Aumento revisione auto 2021

Aumento revisione auto 2021: soluzione entro il 30 aprile?

Il previsto aumento della revisione auto nel 2021, previsto a fine gennaio, è rimasto per ora 'congelato'. Ma l'iter potrebbe sbloccarsi entro il 30 aprile

8 aprile 2021 - 14:30

Forse siamo alla svolta per ciò che riguarda l’atteso aumento della revisione auto nel 2021 nei centri autorizzati (che poi in realtà non è un aumento vero e proprio ma un adeguamento Istat della tariffa ministeriale ferma al 2007). Disposto dall’ultima Legge di Bilancio, l’aumento sarebbe dovuto diventare operativo entro fine gennaio. Tuttavia il necessario decreto attuativo del MIMS (l’ex MIT) non ha ancora visto la luce, complice forse il cambio di Governo, lasciando nel limbo l’aggiornamento della tariffa già previsto per legge. Ora però l’iter sembra essere ripartito e il prossimo 30 aprile potrebbe davvero rappresentare la data limite per risolvere la matassa.

AUMENTO REVISIONE AUTO 2021: A CHE PUNTO SIAMO

Ne ha dato notizia Asso.Car, l’associazione nazionale dei centri di controllo, dichiarando in una lettera ai soci di aver provveduto a effettuare in data 7 aprile 2021, tramite i propri riferimenti politici, un sollecito al Consiglio di Stato ottenendo come rassicurante risposta che “l’iter è ormai prossimo alla conclusione”. Pertanto si può ragionevolmente prevedere che entro il 30 aprile possa finalmente completarsi con l’emanazione del decreto attuativo che rende operativo l’aumento, tre mesi dopo il termine originario. Asso.Car sta seguendo la vicenda da diverse settimane, anche mediante un’interrogazione parlamentare che ha contribuito a far chiarezza sulla vicenda (scoprendo ad esempio che solo lo scorso 19 marzo lo schema di decreto è stato inviato al Consiglio di Stato per il relativo parere dopo l’ok del MEF).

TARIFFA REVISIONE AUTO: COME FUNZIONA L’AUMENTO 2021

Una volta entrato effettivamente in vigore, l’aumento della tariffa della revisione auto porterà il costo del controllo periodico del veicolo nei centri autorizzati dagli attuali 66,88 euro a 79,02 euro, così suddivisi:

54,95 euro: costo della revisione;
12,09 euro: Iva al 22%;
10,20 euro: diritti Motorizzazione;
1,78 euro: costo bollettino postale.

Attualmente, come detto, si pagano 66,88 euro di cui:

45,00 euro: costo della revisione:
9,90 euro: Iva al 22%;
10,20 euro: diritti Motorizzazione;
1,78 euro: costo bollettino postale.

L’aumento è dunque di 9,95 euro sul costo della revisione, al netto di Iva e altre spese. Ricordiamo che con l’adeguamento sarà introdotto una sorta di bonus, valido nel primo triennio (quindi dal 2021 al 2023), attraverso cui sarà lo Stato a farsi carico del rialzo della tariffa, ma con precisi limiti: per un solo veicolo a motore a persona (pertanto chi ne ha più di uno dovrà scegliere) e per una sola volta nel triennio in questione. Il bonus, denominato ‘buono veicoli sicuri‘ potrà contare su un fondo di 4 milioni di euro, decisamente insufficiente rispetto alle potenziali richieste (ne usufruiranno quindi in pochi).

PROROGA REVISIONE AUTO 2021

Un altro tema che sta molto a cuore agli addetti ai lavori del settore delle revisioni auto è quello della proroga europea sulla scadenza dei termini per effettuare il controllo, a cui l’Italia è stata tra i pochi Paesi dell’UE ad aderire in toto (ne abbiamo parlato diffusamente qui). Asso.Car si è mossa anche in quest’ambito sollecitando, sempre tramite i propri contatti politici, una presa di posizione del MIMS per modificare o annullare la proroga. In questo caso, però, i margini di manovra appaiono francamente ridotti.

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