Andare in bici in alcuni Paesi è tra i lavori più pericolosi al mondo [VIDEO]

Le nostre città sono pericolose per pedoni e ciclisti, ma un video mostra come altrove la sopravvivenza colma la mancanza di regole in strada

29 gennaio 2019 - 16:00

Quante volte guidando per strada reclamate la precedenza a un incrocio o sulle strisce pedonali in nome del Codice della strada e del rispetto delle regole? Sappiate che nulla di tutto ciò è sbagliato a patto di non oltrepassare il limite del buonsenso, ma guardando cosa accade altrove vi rendete conto quanto questo limite sia molto soggettivo in tutte quelle megalopoli dove non esiste precedenza o stop, dove i semafori sono pura fantascienza e vige la legge di chi arriva prima e riesce a tornare vivo a casa di sera. E' la sconvolgente realtà che una troupe di bike courier (i fattorini in bici) ha portato alla ribalta in una sfida tra le strade di Mumbai (India) nel video qui sotto.

SENZA REGOLE CONTA CHI ARRIVA PRIMA Probabilmente vi sareste chiesti più volte “cosa succederebbe se eliminassimo tutti i semafori, le rotatorie e la segnaletica in strada?” Non serve troppa immaginazione per arrivare al risultato poiché in molte città nel mondo le uniche leggi che prevalgono sui regolamenti imposti dalla civiltà sono quelle della sopravvivenza. Il traffico congestionato di Milano, Roma e Napoli nelle ore di punta non è nulla rispetto al pericolo che si corre ogni giorno in Paesi in via di sviluppo. Guarda qui le 10 strade più pericolose al mondo.

LE STRADE PIU' PERICOLOSE Nella scala tra i Paesi più pericolosi al mondo infatti l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato l'Eritrea (dove avvengono in media 48,4 morti ogni 100 mila abitanti), la Libia (40.5) l'Iraq (31.5), il Venezuela (37.2), la Nigeria (33.7), il Sudafrica (31.9), Iraq (31.5), la Guinea (31.2), Oman (30.4). Il video qui sotto mostra cosa può succedere andando in giro in bici a Mumbai, una tra le città dove la circolazione stradale non ha regole.

I LUOGHI PIU' SICURI PER GUIDARE Al polo opposto invece ci sono i luoghi dove guidare espone a rischi molto minori secondo la classifica dell'OMS basata sul numero di vittime da incidente per 100 mila abitanti. In testa c'è la Repubblica di Sa Marino con zero morti, anche se bisogna considerare una popolazione di appena 33 mila abitanti. A seguire gli Stati Federati di Micronesia (Oceania) (1.8), le Maldive (1.9), la Norvegia (2.9), la Svezia (3), la Danimarca (3), alcuni territori della Palestina (3.2), Israele (3.3), la Svizzera (3.4) e il Regno Unito (3.5).

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