Andare in Austria dall’Italia

Andare in Austria dall’Italia in auto: regole Covid estate 2021

Come andare in Austria dall’Italia in auto o con altri mezzi: le regole Covid in vigore nell'estate 2021 per recarsi a Vienna e dintorni

26 luglio 2021 - 16:30

Nell’estate 2021 viaggiare è più complicato che in passato a causa delle regole anti Covid, tuttavia molti italiani si apprestano a partire lo stesso per le vacanze, in alcuni casi verso destinazioni estere. Abbiamo già descritto le modalità per recarsi in Svizzera, in Francia e in Slovenia e Croazia, oggi spieghiamo come andare in Austria dall’Italia in auto o con altri mezzi rispettando le norme per il contenimento dei contagi (aggiornate al 26 luglio 2021).

ANDARE IN AUSTRIA DALL’ITALIA IN AUTO: NORME ANTI COVID PER L’ESTATE 2021

Per fortuna l’Italia fa parte dei Paesi considerati ‘a basso rischio Covid’ dal governo austriaco, di conseguenza le norme che regolano gli ingressi dal nostro Paese non sono particolarmente restrittive. In particolare, dal 1° luglio al 31 agosto 2021, per andare in Austria dall’Italia è necessario, in alternativa:

– mostrare un certificato o test, in inglese o tedesco, attestante la negatività al Covid 19. Il test (tampone) dev’essere stato effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Austria, se molecolare, o nelle 48 ore precedenti se antigenico. Chi è sprovvisto del test al momento dell’ingresso in Austria, può effettuarlo nelle 24 ore successive;

– presentare un certificato, sempre in inglese o tedesco, attestante la guarigione dal Covid-19 contratta negli ultimi 6 mesi;

– mostrare un certificato, in inglese o tedesco, attestante l’avvenuta vaccinazione al Covid eseguita con uno dei vaccini autorizzati dall’EMA o elencati nell’Emergeny Use List dell’OMS. Il vaccino dev’essere stato inoculato in un intervallo di tempo che va dai 21 giorni ai 9 mesi precedenti l’ingresso nel Paese (non è valido ai fini dell’ingresso in Austria un vaccino inoculato meno di 21 giorni o più di 9 mesi prima). È sufficiente la prima dose. Il calcolo dei 9 mesi decorre dalla somministrazione della prima dose, se il vaccino prevede più somministrazioni.

ATTENZIONE: dal 15 agosto 2021 i certificati di avvenuta vaccinazione saranno considerati validi solo a ciclo vaccinale completato (p.es 2 dosi di Pfizer, Moderna o AstraZeneca o 1 dose di Johnson & Johnson).

Il possesso di un tampone o di un certificato di guarigione o di vaccinazione, presentabili anche mediante Green Pass (purché il testo sia in lingua tedesca o inglese), esonera dalla altrimenti necessaria quarantena di 10 giorni.

Nessuna certificazione è richiesta ai bambini fino a 12 anni e alle persone in transito attraverso l’Austria (senza effettuare soste).

ANDARE IN AUSTRIA DALL’ITALIA: SERVE LA REGISTRAZIONE (PLF)?

Importante: a partire dal 9 giugno 2021 i viaggiatori che entrano in Austria provenendo dall’Italia, e che nei 10 giorni precedenti non sono transitati o non hanno soggiornato in Paesi ad alto rischio Covid, NON sono più soggetti alla pre-registrazione on line se in possesso del tampone o dei certificati descritti nel precedente paragrafo. Chi invece non è in possesso delle certificazioni, e deve dunque fare il test entro 24 ore dall’ingresso sul territorio austriaco, è ancora tenuto alla pre-registrazione online, da effettuare nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Austria. La conferma della registrazione è generata automaticamente dal sistema e dev’essere presentata, in formato cartaceo o digitale, su richiesta delle autorità in caso di controlli.

Le liste di Paesi a rischio sono oggetto di periodici aggiornamenti da parte delle autorità austriache, pertanto raccomandiamo sempre di verificare il sito ufficiale del Ministero della Salute austriaco, il sito dell’Ambasciata d’Italia a Vienna e il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

TORNARE IN ITALIA DALL’AUSTRIA

Dopo aver soggiornato in Austria prima o poi giunge l’ora di tornare in Italia. Quali sono le norme per il rientro dall’estero nel nostro Paese? Per quanto riguarda gli ingressi da altri Stati UE come appunto l’Austria, sono da osservare le seguenti norme (valide fino al 30 agosto 2021).

Per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito in Austria nei 14 giorni precedenti, è richiesta la compilazione di un formulario online di localizzazione o Digital Passenger Locator Form (dPLF). È inoltre obbligatorio presentare la Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) da cui risulti, alternativamente:

– l’avvenuta vaccinazione contro il Covid con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;

– l’avvenuta guarigione dal Covid-19 con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito a infezione;

– l’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, di un tampone rapido o molecolare, con esito negativo.

bambini al di sotto dei 6 anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di 18 anni sono invece esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto in possesso di Green Pass.

Nel caso in cui non sia possibile presentare il Green Pass, è comunque possibile rientrare in Italia a condizione di sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio. Al termine dell’isolamento sarà necessario effettuare un test molecolare o antigenico.

Sono previste deroghe ed eccezioni a tali obblighi.

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