Attenzione a pick-up e automezzi aziendali usati per fini privati

Violazione dell`articolo 82 del Codice della strada. E` la contestazione che si sono visti attribuire alcuni automobilisti fermati anche recentemente dalla polizia locale di Cernusco Lombardone per...

Attenzione a pick-up e automezzi aziendali usati per fini privati
Violazione dell`articolo 82 del Codice della strada. E` la contestazione che si sono visti attribuire alcuni automobilisti fermati anche recentemente dalla polizia locale di Cernusco Lombardone per avere utilizzato i loro automezzi in maniera diversa dalla destinazione economica prevista dalla carta di circolazione. Ecco quel che accade: le aziende acquistano un veicolo, spesso un fuoristrada o un pick-up destinati ad usi e destinazioni compatibili con quelli dell`attività lavorativa dell`azienda.

Si tratta di una immatricolazione che prevede notevoli agevolazioni, come l`Iva e bollo ridotti rispetto a quelli che si trovano a pagare gli automobilisti che acquistano gli stessi mezzi ma con destinazione di trasporto di persone. Di contro si hanno limitazioni all`uso e alle destinazioni. All`uso nel senso che non è possibile per persone estranee all`azienda utilizzare il mezzo. Con riguardo alla destinazione, invece, il mezzo immatricolato come autocarro non può essere utilizzato per finalità estranee alle caratteristiche tecniche del mezzo. Diversamente da quanto concesso, i proprietari utilizzano il mezzo con destinazioni o usi diversi da quelli previsti commettendo così la violazione dell`articolo 82 del codice che all`ottavo comma prevede:

"Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10".

Ciò significa che un fuoristrada immatricolato come autocarro da una azienda edile non può essere utilizzato dal proprietario per raggiungere, insieme ad amici, una località sciistica. Perchè l`avere a bordo alcuni "estranei" integra l`illecito amministrativo dell`uso diverso. Invece nel caso in cui lo stesso proprietario utilizzi il mezzo per trasportare una barca, commetterebbe la violazione nella parte in cui è vietata una destinazione, cioè una caratteristica tecnica, estranea.

"Registriamo spesso - riferisce il commissario Valter Savarin di Cernusco - usi del tutto incompatibili con quelli previsti sulla carta come il trasporto di persone. Oltre alla sanzione pecuniaria si applica quella addizionale del ritiro della carta di circolazione da uno a sei mesi e, nel caso di recidiva, da sei mesi ad un anno. Fino ad ora abbiamo accertato una decina di casi".

Inoltre la violazione viene anche comunicata alla Guardia di Finanza e all`ufficio delle Entrate che provvedono a verificare se il comportamento accertato dagli operatori della strada possa integrare altri illeciti. Si può così giungere fino al recupero dell`Iva pagata in misura ridotta.

Fonte: Merateonline.it

Pubblicato in Sentenze e Leggi il 04 Marzo 2004 | Autore: Claudio Cangialosi


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