AssoBirra aderisce alla Carta Europea sulla Sicurezza Stradale

È quantomeno insolito che un'associazione di categoria che promuove il consumo di bevande alcoliche si occupi di scoraggiarne l'uso in omaggio alla sicurezza stradale. Encomiabile, ma...

14 dicembre 2010 - 6:00

L'Associazione degli Industriale della Birra e del Malto (AssoBirra) ha aderito lo scorso 6 dicembre alla Carta Europea sulla Sicurezza Stradale, una piattaforma nata nel 2004 per volere delle Comunità Europea e costituita da aziende, enti, istituti di ricerca e associazioni che, secondo il principio della condivisione delle responsabilità, si propone di intraprendere azioni concrete per limitare il numero di vittime della strada. A oggi, la Carta conta oltre 1.950 aderenti.

ATTENZIONE INSOLITA – AssoBirra, invece, è un organo di categoria che rappresenta i maggiori protagonisti dell'industria birraria italiana, ma visitando il suo sito quasi non si direbbe. Infatti, vi si può notare un'attenzione molto particolare alle tematiche relative ai problemi legati alla guida sotto l'effetto di alcol che può essere ritenuta insolita per un organismo di rappresentanza il cui scopo primario è certamente quello di parlare di birra e di diffondere la cultura e il consumo di questa bevanda.

SLOGAN – Nella homepage, infatti, subito dopo il motto dell'Associazione “… e sai cosa bevi”, l'attenzione del navigatore è attirata dal banner mobile “E tu, bevi responsabile?” che rimanda al sito quasi omonimo, di proprietà della stessa Assobirra, il cui obiettivo è fortemente focalizzato a sensibilizare i visitatori sul consumo oculato di alcol, e di birra in particolare, e sui rischi legati all'uso scorretto di bevande alcoliche non solo per chi guida, ma anche per i giovani e le donne in gravidanza. Lo testimoniano i numerosi slogan che si alternano nel sito, che costituiscono altrettante precise prese di posizione dell'Associazione nei confronti dell'abuso di alcol. Per esempio, “O bevi o guidi”, “Guida tu la vita. Bevi responsabile” e “Se aspetti un bambino, l'alcol può attendere”. È presente anche un quiz attraverso il quale, rispondendo a 10 domande, ciascuno può scoprire se è un bevitore responsabile.

CONVEGNO DELUDENTE – Quelli di AssoBirra sono Intenti sinceri o strategia frutto di un'abile comunicazione? Lasciamo giudicare ai lettori, limitandoci a sottolineare che aderire alla Carta Europea sulla Sicurezza Stradale non significa necessariamente avere davvero a cuore il tema e agire concretamente in tal senso. Anche la Carta stessa, infatti, nata coni obiettivi ambiziosi, ha rivelato poi una certa inadeguatezza nel perseguirli, come avevamo segnalato su SicurMoto.it dopo il deludente convegno tenutosi a Roma poche settimane fa al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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