Arriva la stazione di ricarica hi-tech: ma le auto, dove sono?

GE presenta l'innovativa stazione di ricarica rapida dal design accattivante, ma delle auto si vede solo l'ombra

20 settembre 2012 - 7:00

General Electric è pronta a lanciare in Europa la nuova stazione di ricarica per i veicoli elettrici, WattStation, una soluzione da parete elegante che si armonizza ad ambienti pubblici e privati grazie alla possibilità di personalizzazione estetica e semplicità d'uso.

ARTE IN CASA – Dopo il lancio della stazione di ricarica DuraStation, la Divisione Energy Industrial Solutions ha presentato al Global Research Centre di GE presso l'Università Tecnica di Monaco di Baviera, la colonnina di ricarica plug-in disegnata dalla matita di Yves Behar, designer industriale che ha fuso soluzioni tecniche ed estetica. L'impatto emozionale che trasmette la WattStation Wall attraverso i colori personalizzabili e il design morbido della struttura fa pensare che si armonizzi al meglio in abitazioni private o strutture di particolare interesse architettonico.

RICARICA IN 4 ORE – L'unità di ricarica potrà essere installata sia all'interno di un edificio che all'aperto poiché progettata per resistere a qualsiasi condizione meteorologica e le dimensioni compatte (60x40x15 cm) la collocano tra diverse possibilità d'installazione a parete. La ricarica completa di una batteria da 24kWh richiede circa 4-8 ore. Le spine compatibili con la WattStation Wall (tipo1, 2 e 3) sono diffuse in Europa, USA e Giappone e rispettano gli standard di ricarica IEC62196 mentre il cavo di ricarica flessibile e “plug and play” si avvolge attorno al corpo dell'unità per tenerlo in ordine; un arrotolatore automatico sarebbe stato più comodo, ma non avrebbe aiutato a contenere le dimensioni dell'unità. La tecnologia smart grid la rende compatibile con i moderni sistemi di gestione e distribuzione dell'energia e dal 2013 la nuova colonnina di General Electric in versione “Connect” si connetterà in rete, offrendo la possibilità a parcheggi pubblici e privati di disporre di più punti di ricarica per le flotte di veicoli elettrici, controllando il consumo energetico attraverso i dati registrati in remoto. Un'applicazione per smartphone, inoltre, darà la possibilità al proprietario o gestore della colonnina di attivare e controllare in remoto il processo di ricarica.

LE AUTO(?) – Nonostante ci sia consapevolezza e approvazione da parte del pubblico, come il primo cliente italiano della Chevrolet Volt che SicurAUTO ha intervistato e il mercato dell'auto elettrica sembri muoversi proiettando maggiore fiducia nei consumatori, le auto a trazione elettrica circolanti nel nostro Paese si contano sulle dita di qualche mano. In aumento rispetto all'anno 2011 che ha visto, immatricolate 289 vetture elettriche (fonte Federauto), ad agosto 2012, invece, si contano 286 E.V., un'auto per più di una colonnina pubblica di ricarica (delle 398 disponibili), con le vendite congelate dall'annuncio degli incentivi 2013-2015. Entro il 2014 è attesa una migliore copertura infrastrutturale di ricarica che oggi vede tagliato fuori gran parte del Centro Sud, archiviando, si spera, la presunta inadeguatezza di un'autonomia non equiparabile a quella dei motori a combustione interna. Basterà a far decollare il mercato dell'auto elettrica?

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