Arriva la notifica via posta per chi presenta ricorso fuori dalla propria città

Arriva la notifica via posta per chi presenta ricorso fuori dalla propria città La Corte Costituzionale emette una sentenza molto importante per i cittadini che dovessero presentare ricorso presso un Giudice di Pace diverso da quello del luogo di residenza.

La Corte Costituzionale emette una sentenza molto importante per i cittadini che dovessero presentare ricorso presso un Giudice di Pace diverso da quello del luogo di residenza.

25 Febbraio 2011 - 05:02

La Corte Costituzionale emette una sentenza molto importante per i cittadini che dovessero presentare ricorso presso un Giudice di Pace diverso da quello del luogo di residenza. Si potrà fare richiesta di essere avvisati delle notifiche via posta certificata ma non solo.

SE NON SI E' RESIDENTI – La novità riguarda tutti i cittadini che si trovano a far ricorso avverso una sanzione presso un Giudice di Pace diverso da quello del luogo di residenza (come è noto, il Giudice competente è quello del luogo della commessa infrazione). Finora in questi casi, se il ricorrente non poteva eleggere un domicilio nel comune sede di quel Giudice di Pace, la legge prevedeva che il domicilio venisse eletto in Cancelleria, quindi per prendere conoscenza degli atti doveva telefonare o recarsi negli uffici relativi con il rischio che non venisse avvisato della fissazione dell'udienza e di conseguenza, essendo assente all'udienza il ricorso venisse rigettato.

NOTIFICHE VIA POSTA – Da poco tempo una sentenza della Corte Costituzionale, la n. 365/2010 (in allegato), ha introdotto un'importante modifica, prevedendo che anche nel procedimento speciale di opposizione a sanzione amministrativa, il ricorrente se non domiciliato nel Comune dove ha sede l'ufficio giudiziario può chiedere (attenzione, la facilitazione non è automatica ma va espressamente richiesta nel ricorso) che le notifiche a lui dirette vengano effettuate con la posta elettronica (solo quella certificata, se disponibile), il fax o la posta ordinaria (attualmente le notifiche vengono fatte dal Messo Comunale che però non può uscire fuori dal proprio Comune). In questo modo non corre più il rischio di non venire a sapere dell'udienza: resta però sempre l'onere di recarsi all'udienza, anche se l'ufficio giudiziario si trova all'altro capo dell'Italia. Ma questo aspetto era stato già trattato anni fa dalla Corte Costituzionale che aveva confermato l'articolo di legge che prevedeva la competenza del Giudice del luogo della violazione, senza eccezioni.

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