Arriva la legge 'Salva 500', in Senato tutti d'accordo

Roma, 26 ottobre 2004 - Inizia l'iter parlamentare per salvare la vecchia 500. Un disegno di legge bipartisan, che modifica il codice della strada, intende infatti consentire la circolazione nelle...

28 ottobre 2004 - 8:50

Roma, 26 ottobre 2004 – Inizia l'iter parlamentare per salvare la vecchia 500. Un disegno di legge bipartisan, che modifica il codice della strada, intende infatti consentire la circolazione nelle aree urbane di tutte le auto con cilindrata inferiore ai 1000 cc e con almeno 25 anni di età, che devono essere regolarmente revisionate e il cui impatto ambientale relativo all'inquinamento atmosferico è risultato irrilevante.

Il testo approda al Senato alla Commissione lavori Pubblici, relatore Celestino Pedrazzini vice presidente della commissione trasporti e comunicazione del Senato. Il varo del provvedimento, presentato un anno fa da Luciano Magnalbo (An) e Cesare Salvi (Ds), è previsto entro il 2005 e propone l'abolizione del bollo per le auto con 25 anni di età (oggi l'esenzione riguardavetture con più di 30 anni). Il costo dei passaggi di proprietà per le vecchie Fiat sarà fissato in 50 euro.

E' un mito che dura da quasi cinquant' anni la Fiat 500, l'auto che, grazie al genio e alla fantasia nell' estate del 1957 di Dante Giacosa, è stata il simbolo della modernizzazione dell' Italia. Una vettura che ha continuato il successo della Topolino, sempre realizzata da Giacosa e immessa sul mercato nel giugno del 1936, poi ribattezzata ''500'' dalla direzione commerciale. La vettura, di cui fino al 1975 sono stati prodotti 3.678.000 esemplari, fu inizialmente denominata dalla Casa torinese ''Nuova 500'' . Fu lanciata due anni dopo la nascita della 600, di cui ricalcava i concetti tecnici, ma presentava la novità del motore bicilindrico raffreddato ad aria e una cilindrata di soli 479 cc. La prima serie fu prodotta fino al 1960 in 181.036 esemplari. La velocità massima era di 85 Km/h.

La 500 non ha raccolto subito il favore degli automobilisti, forse proprio perchè molto spartana e innovativa. Nel maggio del 1960, però, la gamma si è allargata con la versione ''Giardiniera'', che è prodotta fino al 1977 in 327 mila esemplari. Nell' autunno dello stesso anno, viene ancora migliorata con la versione ''D''. La cilindrata del motore sale a 499,5 cc. La superutilitaria viaggia ormai sull' onda del successo e diventa l' auto per antonomasia di giovani e signore. Nel 1965 la Fiat fa una serie di modifiche alla carrozzeria (portiere incernierate anteriormente) e alla meccanica e nasce così la 500 F, che rimane in produzione fino al 1972. Tra il 1968 e il 1972 le affianca la versione ''lusso'' che ha, all'esterno, rostri tubolari al paracolpi, nuovi copriruota, diverso frontale e guarnizioni cromate.La ''500'' rimane un' auto-simbolo, come testimoniano i club di suoi estimatori sparsi in Italia e all' estero.

Fonte: Il Giorno.it

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