Arriva il contratto base RC Auto: in anteprima tutti i dettagli

In arrivo il decreto del Ministero dello Sviluppo recante lo "schema di contratto base? per la RC Auto, noi ve lo spieghiamo per primi

14 febbraio 2013 - 10:00

Con il decreto 179 del 18 ottobre 2012, detto “decreto sviluppo bis“, il Governo dei Tecnici aveva stabilito che da quest'anno le imprese assicurative avrebbero dovuto semplificare la proposta contrattuale per l'assicurazione Rc Auto, in modo da rendere il consumatore in grado di ragionare sulle varie offerte. Il tutto per favorire la mobilità degli assicurati, stante il riconosciuto effetto di ingessamento del mercato, dovuto alla scarsa mobilità degli assicurati. Ciò accade in un panorama in cui peraltro, con la nota maxifusione tra due dei maggiori gruppi assicurativi nazionali, Unipol e Fonsai, il mercato ha appena subito un'ulteriore spinta alla concentrazione. Quindi cosa prevede la bozza di decreto contenente lo “schema di contratto base”, che SicurAUTO.it ha potuto visionare per voi in anteprima.

CINQUE SEZIONI, DALLE DEFINIZIONI ALLE CLAUSOLE ACCESSORIE – Lo schema di contratto base Rc Auto allegato al decreto ministeriale di prossima pubblicazione si compone di cinque sezioni:

  1. Definizioni: come nella prassi contrattuale assicurativa, contiene una serie di definizioni del termini principali utilizzati nel contratto, come ad esempio “classe di merito”, “codice” (sta per codice delle assicurazioni private), “veicolo”, “impresa” o danneggiato;
  2. Condizioni del contratto base rc auto: la seconda sezione contiene 13 articoli che richiamano le principali norme che regolano il rapporto assicurativo nella Rc Auto, dall'oggetto del contratto, alle esclusioni e rivalse, dalla durata del contratto al pagamento del premio. Si tratta sostanzialmente di richiami alla normativa vigente;
  3. Condizione speciale Bonus Malus: si tratta di una parte non standardizzata; ogni impresa dovrà indicare la propria tabella di aumenti e diminuzioni del premio a seconda del verificarsi di sinistri con responsabilità non minoritaria;
  4. Condizioni aggiuntive: la quarta sezione contempla cause di riduzione di copertura (es. se c'è guida esclusiva, o guida esperta, o se si prevedono franchigie), cause di aumento di copertura (es. aumento del massimale, limitazione delle rivalse, ad es. per guida senza patente), o cause di riduzione o aumento del premio in presenza di pattuizioni particolari (ad es. aumento per frazionamento in semestri del pagamento del premio, o riduzione per installazione di scatola nera);
  5. Clausole accessorie: si tratta delle pattuizioni tipiche complementari alla Rc Auto, come la polizza infortuni conducente, la kasco, furto e incendio, cristalli o atti vandalici.

NONOSTANTE LO SFORZO PERMANGONO PROBLEMI – Il decreto 179/12 aveva previsto l'emissione di questo schema per rendere “comparabile” l'offerta di una compagnia con altre offerte analoghe. Ciò anche alla luce della informatizzazione di tutti i rapporti commerciali, e dunque anche in prospettiva di una comparazione virtuale attuabile con la semplice navigazione in internet. Il problema è che il rapporto assicurativo che intercorre tra l'assicurato e l'impresa è per forza di cose complesso e non si può semplificare troppo senza impedire una libera contrattazione. Particolari criticità sono date sia dalle differenze tra le condizioni Bonus Malus, o No Claim Discount, ovvero le differenze tra le politiche commerciali delle diverse imprese, che possono in qualche modo personalizzare le conseguenze date dal verificarsi di sinistri sul rapporto contrattuale; sia dalla inevitabile presenza di una serie notevole di variabili di difficile comparazione economica, dalla previsione di franchigie alla limitazione di rivalse, dalla pattuizione di riduzioni del premio a fronte di concessioni dell'assicurato (es. la preventiva ispezione del veicolo o l'installazione di scatola nera) all'inclusione di clausole accessorie “classiche” come la polizza cristalli. Insomma resta sempre complicato, per il consumatore, il compimento di una oculata scelta economica. In ogni caso, ben venga la semplificazione.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Trump – Biden: tasse e incentivi auto al centro delle elezioni USA 2020

Consiglio acquisto crossover: budget fino a 15.000 euro

Radiazione auto

Bollo auto non pagato: sanzioni, interessi e radiazione