Arriva il car pooling per i pendolari

Non più solo passaggi occasionali, ma un vero sistema per condividere l'auto anche ogni giorno per viaggi frequenti su tratte ben precise

26 ottobre 2011 - 16:27

Nel vastissimo mercato potenziale del car pooling-car sharing c'è posto non solo per enti, amministrazione e anche aziende che intendono sviluppare in proprio questo moderno sistema di mobilità accollandosi tutti gli oneri per metterlo a punto, ma anche per aziende che offrono il know how e le competenze a chiunque voglia dotarsene. È il caso di Innovie srl, una società di Padova creata da un giovane ingegnere, Marco Piroi, che oltre ad aver varato la sua offerta di auto condivisa a livello nazionale (si chiama Lincar ed è attiva dallo scorso maggio), offre gli strumenti per allestire un pacchetto di car pooling “chiavi in mano” personalizzabile sulle esigenze del cliente.

CAR POOLING QUOTIDIANO – L'approccio di Lincar al car pooling è sintetizzato dalle parole del titolare di Innovie: «Finora l'offerta di auto condivisa – ha dichiarato il giovane ingegnere – s'è più che altro rivolta a soddisfare esigenze di mobilità occasionali, per esempio ottenere un passaggio per andare a un concerto oppure per un singolo viaggio di lavoro o di vacanza. Noi, invece, vogliamo concentrarci sui viaggi che si fanno quotidianamente per raggiungere i cosiddetti “grandi poli attrattori del traffico” come caselli autostradali, parcheggi d'interscambio, zone industriali e quartieri dirigenziali. Questi rappresentano altrettante destinazioni intermedie o finali dei pendolari. Noi intendiamo facilitare la possibilità di ottenere e offrire questi passaggi. Le esigenze si condividono attraverso il sito, dove si possono impostare gli orari giorno per giorno. Ma per arrivare a questo risultato stiamo cercando di coinvolgere anche i comuni, le società di gestione di quartieri residenziali e le aziende con le loro maestranze».

CONDIVISIONE AL CASELLO – È esattamente questa la filosofia del car pooling varato recentemente dal comune di Padova, che si è appoggiato a Lincar per la sua gestione e ne supervisiona il funzionamento tramite il settore Mobilità e Traffico. L'obiettivo è di migliorare i collegamenti tra la città, la stazione ferroviaria e il quartiere commerciale e del terziario tra l'interporto. Anche in provincia di Verese, che conta numerosi comuni “attrattori di traffico”. A Gallarate, per esempio, uno dei comuni che stanno esaminando l'opportunità di dotarsi del car pooling Lincar, molte persone si ritrovano al casello dell'autostrada per condividere l'auto che le porterà a Milano, e molte di loro potrebbero sfruttare la condivisione anche per concentrarsi su Gallarate. Al progetto potrebbero essere interessati anche altri comuni limitrofi, per esempio Samarate, il cui vicesindaco è già al lavoro. Gli amministratori dei due paesi si augurano ovviamente che all'iniziativa si associno presto altri comuni.

2 commenti

Anna
1:00, 27 ottobre 2011

Io mi sono trovata molto bene sul sito http://www.viaggiainsieme.it ,
è buono per il car pooling e mi piace per la sua trasparenza e sicurezza.
Voto 10!

Maurizio
10:15, 3 novembre 2011

Da quando mi hanno regalato l'iPhone, il computer non lo accendo quasi più…
per il carpooling uso l'applicazione per iPhone gratuita che si scarica qui:

http://www.carpooling.it/pages/mobile_iphone

ci ho appena prenotato il mio passaggio per Venezia! 😉

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Trasformare un'auto in elettrica

Trasformare un’auto in elettrica: in arrivo un bonus del Governo

Parabrezza montato male: cosa succede in caso d’incidente?

Codice della Strada

Codice della Strada: attenti alle ‘bufale’ in rete