Area C Milano: si riaccende oggi

Dopo due mesi di sospensione, oggi riparte l'Area C di Milano con una nuova fase sperimentale di sei mesi

17 settembre 2012 - 6:00

Altro che telecamere spente, il Comune di Milano oggi dà il via all'Area C fase due. Dopo due mesi di sospensione, e di polemiche, riparte il pedaggio con una nuova fase sperimentale di sei mesi. Passata la fase sperimentale, l'intenzione del Comune è di rendere l'Area C definitiva a partire da febbraio-marzo 2013.

QUANTO SI PAGA – La congestion charge è in vigore da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30, mentre ogni giovedì invece le telecamere si spengono alle 18. L'Area C riguarda l'accesso di auto private e veicoli commerciali alla Cerchia dei Bastioni, e l'ingresso costa 5 euro, con il pedaggio scontato a 3 euro per fornitori, artigiani e commercianti. Per queste categorie, ecco anche un pacchetto da 5 euro che include due ore di sosta gratuita. Invece, i residenti hanno a disposizione 40 ingressi gratuiti utilizzabili entro il 31 dicembre 2012, e dal 1° gennaio 2013 ne avranno a disposizione altrettanti. Solo per i residenti gli ingressi successivi sono scontati a 2 euro. Avranno, invece, nuovamente divieto d'accesso nel centro di Milano, negli orari di attivazione del provvedimento, i veicoli benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, 1, 2 e 3. Fanno eccezione, solo per quest'ultima categoria e fino a fine sperimentazione, i veicoli dei residenti, i veicoli trasporto cose per servizi di pubblica utilità e a favore delle residenze e i bus turistici. Derogati anche, con qualsiasi motorizzazione, i veicoli per il trasporto di persone con disabilità e per il trasporto di persone sottoposte a cure salvavita o che si devono recare al pronto soccorso. Divieto d'accesso, infine, anche per i veicoli con lunghezza superiore ai 7,5 metri. L'ATM ha già attivato e messo online il sistema per le registrazioni e i pagamenti dei ticket d'ingresso: è possibile per tutti acquistare i ticket d'ingresso. L'attivazione deve essere effettuata entro e non oltre la mezzanotte del giorno successivo all'ingresso nella zona dei bastioni. Non pagano l'ingresso nell'Area C alcune categorie come moto e motorini, veicoli elettrici, veicoli per il trasporto di persone con disabilità, veicoli per il trasporto di persone sottoposte a cure salvavita o che si devono recare al pronto soccorso (una struttura interna alla Cerchia dei Bastioni, o esterna nel caso di un residente in Area C). Sino alla fine della sperimentazione, inoltre, sono esentati anche i veicoli ibridi, a metano, bifuel e GPL.

NIENTE PIÙ TELEPASS – Per acquistare i tagliandi d'ingresso sono possibili diverse soluzioni: dai 500 parcometri distribuiti in tutta la città al sito www.areac.it nella sezione 'Servizi on line', dal call center 800.437.437 agli sportelli Bancomat di Intesa Sanpaolo, alle rivendite autorizzate (tabaccai, ATM point, edicole). Non sarà più possibile effettuare pagamenti tramite RID bancario sfruttando il Telepass: chi aveva già attivato il servizio nei mesi precedenti potrà continuare a usarlo per accedere nella ZTL, ma non si potranno effettuare nuove attivazioni legate ai Telepass (il sistema bancario si è rivelato non sufficientemente veloce nel gestire le richieste). E mentre fanno discutere i 200.000 euro che saranno spesi dal Comune per “tutti gli interventi tecnici utili a ripristinare Area C e i progetti che favoriscono la conoscibilità e la comprensibilità del provvedimento”, l'ATM conferma e ribadisce il piano di potenziamento sull'intera rete di trasporto pubblico, con un incremento di 32 corse al giorno per le metropolitane e di 252 corse giornaliere per tram e bus, e con maggiorazione di capacità di trasporto di 75mila passeggeri in più al giorno.

GIOVEDÌ FA STORIA A SÉ – Attraverso uno dei 43 varchi che delimitano l'Area C, sarà nuovamente necessario attivare un tagliando d'ingresso entro la mezzanotte del giorno successivo all'accesso. Ma ogni giovedì le telecamere si spegneranno alle 18, per favorire lo shopping e la partecipazione agli eventi culturali promossi da musei, cinema, teatri, librerie. La manifestazione si chiama i “Giovedì per Milano”, dello shopping e della cultura. È un parziale “risarcimento” rispetto alle proteste dei commercianti antiticket. In parallelo si svolgeranno eventi e iniziative per animare la città, dai musei con apertura prolungata alle serate al Planetario. C'è però scetticismo da parte dell'Unione del commercio sul futuro dell'iniziativa. Continua poi la protesta dei negozianti del comitato NoareaC: colpa del ticket, dicono, se in corso Garibaldi negli ultimi mesi “sono stati chiusi 17 negozi”.

SOSTE AGEVOLATE – Altra novità, la tariffa agevolata attivabile nelle autorimesse convenzionate all'interno di Area C. C'è un protocollo di intesa tra Comune e APA (associazione Provinciale Autorimesse) inserito nella delibera con lo scoop di realizzare “un sistema mirato al decongestionamento del traffico in centro città e all'incremento di spazi su strada da destinare alla mobilità sostenibile”. Nei parcheggi sarà possibile attivare un tagliando da 3 euro, se si deciderà di lasciare  l'auto all'interno per non meno di 4 ore consecutive (non frazionabili) al costo di 10 euro. Le ore successive costeranno 2 euro, come sulle strisce blu del centro di Milano. Idem nel caso di veicolo esentato dal pagamento di Area C: i tagliandi venduti dalle autorimesse convenzionate dovranno essere attivati entro la mezzanotte del giorno stesso in cui si è entrati nella Cerchia dei Bastioni: questo permetterà a chi ha attivato i sistemi Telepass e RID di usufruire della tariffa agevolata senza che l'accesso della giornata venga più scalato dai sistemi automatici.

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