Area C Milano premiata. Ma per cosa?

Il premio nazionale dell'Innovazione al Comune di Milano per il progetto Area C. Le nostre perplessità

22 settembre 2014 - 12:00

Si chiama premio nazionale dell'Innovazione, ed è appena stato consegnato al Comune di Milano per il progetto Area C. Lo ha ritirato l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran dalle mani del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. “Dopo il conferimento del premio internazionale Ocse – commenta l'assessore Maran -, Milano riceve un nuovo importante riconoscimento che conferma quanto l'Area C sia diventata un vero e proprio modello, in Italia e all'estero. Ciò che conta di più è essere riusciti ad avviare una rivoluzione della mobilità a Milano. Cittadini, turisti e city users stanno cambiando le proprie abitudini, scegliendo sempre di più il trasporto pubblico e il mezzo in condivisione rispetto all'uso dell'auto privata. Una scelta confermata dai dati, tra cui il calo del traffico in centro e la riduzione della domanda della sosta, che sta contribuendo a migliorare la qualità della vita nella nostra città”. Sarà, ma abbiamo qualche perplessità in merito.

ALZANDO LA TASSA, IL TRAFFICO SCOMPARE – Per cominciare, non si capisce perché l'Area C sia “diventata un vero e proprio modello, in Italia e all'estero”. Chi lo ha stabilito? In quanto al fatto che “cittadini, turisti e city users stanno cambiando le proprie abitudini, scegliendo sempre di più il trasporto pubblico e il mezzo in condivisione rispetto all'uso dell'auto privata”, forse Maran dimentica tre aspetti. Primo: con la crisi, si cerca di risparmiare sul carburante, ed ecco perché cala il traffico. Secondo: l'Area C costa 5 euro al giorno, più un altro esborso fortissimo per parcheggiare in centro. Chi si può permettere una spesa del genere? È ovvio che, con un ticket quotidiano di 5 euro, gli automobilisti fuggano dall'Area C. Anzi, se proprio il Comune volesse risultati ancora più eclatanti, con la scomparsa delle macchine dalla Cerchia dei Bastioni, la soluzione sarebbe semplice: pedaggio a 10 euro al giorno, e non se ne parli più. Terzo: questo premio, dice il Comune, “ha l'obiettivo di valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative, pubbliche e private”. E dove sta l'innovazione dell'Area C? È una tassa, che qualcuno definisce gabella medievale, giacché nell'Età di mezzo, nell'Era buia dell'umanità, si pagava un'imposta indiretta sugli scambi e sui consumi di merci. Nella motivazione del premio al Comune di Milano si evidenzia quanto Area C abbia consentito di raggiungere un significativo miglioramento del sistema e delle politiche di trasporto urbano: questo bisognerebbe chiederlo ai pendolari (sì, i city users, come ama chiamarli Maran), alle prese con cronici ritardi, mezzi sovraffolati, caldo soffocante, e spesso mancanza di igiene; basta mettere il naso nei forum dei pendolari per rendersene conto. O, più semplicemente, basterebbe mettere il naso in un mezzo pubblico durante l'ora di punta…

SMOG, È UN FALLIMENTO – Secondo i dati di Arpa, nel 2014 il campanello d'allarme per il livello di Pm10 è suonato ben 33 volte, nonostante il tempo piovoso che era nettamente a favore dell'aria pulita (fa da spazzino). Ricordiamoci di quanto diceva il sindaco Pisapia a marzo 2014. “In questi giorni i valori del Pm10 sono tornati a salire e a essere sopra la soglia dei 50 micron grammi per metrocubo. Se non ci sarà un'inversione di tendenza, mercoledì scatteranno le misure previste dalla cabina di regia tra cui il blocco per i diesel euro 3 e sarà attivato come previsto il protocollo provinciale contro i picchi di inquinamento. Dato l'innalzamento di qualche grado delle temperature in questi ultimi giorni, ora decisamente più miti, il Comune ha deciso, proprio per dare un segnale, di abbassare il riscaldamento degli uffici pubblici da lunedì 17 marzo, fatta eccezione per asili, centri di assistenza per persone con disabilità e scuole. Chiedo ai cittadini di essere a fianco del Comune nella lotta contro l'inquinamento e quindi di abbassare anche i riscaldamenti nelle abitazioni e negli uffici privati, almeno di un grado, contribuendo in questo modo al risparmio energetico e a una minore emissione di inquinanti nell'ambiente, responsabili insieme ad altri fattori, dell'innalzamento del Pm10. Se ci sarà il perdurare di questa situazione, saranno comunicate ulteriori iniziative come l'utilizzo gratuito del bike sharing”. L'Area C, esattamente come i vari blocchi del traffico, sono inutili: occorre un piano organico, strutturale fra tutte le regioni del Nord. Se ne parla tanto di questo piano strategico fra le Regione della zona padana, indubbiamente soffocata dalla smog, ma alla fine si procede in un'unica direzione, ossia bloccare le auto considerate le più inquinanti. E per le caldaie vecchie e obsolete, che cosa sta facendo Palazzo Marino? Attenzione: Milano, per via dell'aria pessima, si conferma città affollata di persone con malattie al sistema cardiovascolare. “L'aumento dello smog si traduce in aumento dei casi di asma bronchiale, di bronchioliti del bambino, delle polmoniti, ma anche di tumori, in particolari di carcinomi polmonari”, ha sottolineato di recente Sergio Harari, direttore dell'Unità operativa di Pneumologia e direttore del dipartimento di Scienze mediche dell'Ospedale San Giuseppe di Milano. Nella classifica le aree più inquinate d'Europa la Lombardia ha un triste primato, con una riduzione dell'aspettativa di vita di 2-3 anni rispetto alla media; Milano risulta la capitale dello smog in Italia. Altro che premio per l'Area C…

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Viaggi estate 2022

SicurAUTO.it vi augura buone vacanze: ci rivediamo il 22 agosto

Incentivi auto, l’UE critica gli USA: “il nuovo piano è discriminatorio”

Test drive auto nuova: con i brand di EV sono fondamentali