Anziani al volante: al via i corsi di guida sicura per over65

Anziani al volante: al via i corsi di guida sicura per over65 L'obiettivo è aiutare gli over 65 a sentirsi più sicuri durante la guida. I costi sono bassi e le lezioni possono essere individuali o di gruppo

L'obiettivo è aiutare gli over 65 a sentirsi più sicuri durante la guida. I costi sono bassi e le lezioni possono essere individuali o di gruppo

25 Settembre 2015 - 03:09

I corsi di guida sono veramente tanti nel panorama nazionale, abbracciano varie specialità, i più noti sono quelli di guida sicura, di guida veloce, di preparazione all'attività in pista. Poi ci sono quelli che insegnano stili di guida, infine quelli dedicati a delle categorie particolari. Da pochi giorni abbiamo scoperto la proposta de “La Nuova Guida”, network di autoscuole fondato dal Gruppo Sermetra nel 2009, ideatore del progetto “Patente Argento”. Ecco i dettagli.

COME NASCE L'IDEA – La categoria degli over 65 in Italia, come precisa una nota del comunicato del progetto “Patente Argento” è rappresentata da circa sette milioni di persone, un numero sufficiente per poter decidere di offrire a questa fascia un corso di guida sicura (ecco quelli che si svolgono presso la sede di Aci Vallelunga-Lainate). Un corso particolare, mirato più che altro a riconoscere i propri limiti e a migliorarli quando ci si trova alla guida di un'automobile. In pratica, ciò che viene proposto è di rivedere in parte il proprio stile di guida, adattarlo alle nuove esigenze fisiche e unirlo all'esperienza già acquisita nei tanti anni di patente. Nella fascia di età superiore ai 65 anni, moltissime persone riscontrano dei problemi frequenti legati al cambiamento di alcuni parametri relativi la vista e l'udito, o la flessibilità nei movimenti; questi diventano ancor più vincolanti se si accostano a situazioni esterne critiche, come ad esempio la guida nelle ore del tramonto o in condizioni climatiche avverse, oppure nelle ore di punta, magari presso gli incroci o nelle manovre di parcheggio.

IL CORSO – Il corso si svolge nel traffico, pertanto il tracciato (di circa 7-8 km) viene ogni volta attentamente pianificato dall'istruttore affinché siano presenti le situazioni più a rischio per gli over 65; quindi tra queste è logico incontrare un incrocio trafficato, una rotatoria, per finire con un parcheggio in retromarcia. Il corso si articola in tre fasi: nella prima, nominata di “Guida Naturale”, viene analizzato lo stile di guida ed i punti di debolezza del guidatore over 65, nella seconda avviene un piccolo briefing tra l'istruttore e i corsisti, durante il quale si crea il momento di riflessione in cui si evidenziano gli elementi da correggere individuati nella guida naturale e si propongono le soluzioni per migliorare; la terza fase prende il nome di “Coaching”, che in sostanza è il via all'attività pratica, in cui vengono trasmessi i contenuti veri e propri per rivedere le proprie capacità e adattarle ad una guida sicura. I costi di partecipazioni sono contenuti: servono 29 euro per le lezioni in gruppo (non più di tre persone) e 39 euro per quelle individuali (ecco i corsi Ford per i giovani).

EDUCARE AD OGNI ETA' – Secondo dati Istat, la popolazione degli over 70 in Italia nel 2020  rappresenterà circa il 18% del totale; un dato che fa riflettere molto, soprattutto se lo si ricollega alla situazione attuale del nostro Paese. Ad ogni modo, senza aprire e chiudere altre digressioni, è un dato che ha fatto riflettere La Nuova Guida, così come ha spiegato il Presidente Teresio Viotti: “abbiamo lanciato Patente Argento considerando i dati sull'incidentalità di questa categoria di utenti, i cambiamenti demografici  e abbiamo effettuato  diverse ricerche comparate perché nel mondo questi corsi sono molto diffusi, apprezzati e  considerati un importante strumento di educazione e sicurezza. Inoltre il miglioramento dell'educazione e dell'informazione degli utenti della strada, con riferimento a quelli di età superiore a 64 anni è presente anche nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale.  Crediamo molto in questo progetto e pensiamo possa essere un ulteriore strumento in favore della sicurezza su strada”.

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