Antifurti LoJack sulle auto Mazda: firmato l'accordo

La rete ufficiale Mazda offrirà ai suoi clienti i dispositivi a radiofrequenza per il recupero dei veicoli rubati prodotti dall'azienda americana

13 dicembre 2011 - 8:00

Mazda e LoJack Italia, l'azienda nota per i suoi sistemi a radiofrequenza per il recupero delle auto rubate, hanno stretto un accordo che non farà molto piacere ai ladri d'auto. L'accordo segue quello analalogo siglato tra LoJack e Mitsubishi lo scorso marzo.

DAL CONCESSIONARIO COME DALL'INSTALLATORE – I contenuti dell'intesa prevedono che l'intera rete di vendita e assistenza Mazda sarà abilitata a installare il dispositivo LoJack sulle vetture nuove ordinate dai clienti o anche su quelle già in circolazione. Il personale Mazda ha già partecipato ai primi corsi di qualificazione attraverso i quali verrà messo in condizioni di procedere al montaggio degli antifurti garantendo la stessa qualità degli installatori autorizzati LoJack. I clienti della casa nipponica, quindi, potranno usufruire degli sconti sulla polizza furto-incendio concessi da numerose compagnie assicurative ai proprietari di vetture sulle quali è presente il dispositivo LoJack. Tra queste, Allianz, Filodiretto Assicurazioni, Sai Fondiaria, gruppo Alleanza Toro, HDIA, Lloyd's di Londra, Bernese Assicurazioni e Assimoco. LoJack Italia dichiara che tali agevolazioni possono arrivare anche al 70% e quindi permettono in molti casi di ammortizzare rapidamente il costo del sistema.

QUATTRO FURTI-TEST, MA ERANO VERI – Prima di sottoscrivere l'accordo, la casa nipponica ha voluto sincerarsi delle caratteristiche del LoJack. Quindi, ha proceduto ad avviare una fase di sperimentazione e test secondo la quale la flotta delle vetture Mazda in uso ai dipendenti della filiale italiana sono state dotate dell'antifurto a radiofrequenza. Di queste vetture, quattro (tre CX 7 e una Mazda 3) sono state oggetto di furti (reali, non simulati) a Roma e a Napoli, ma sono state recuperate in poche ore neutralizzando un danno economico di 108 mila euro corrispondente al loro valore complessivo. Il segnale a radiofrequenza emesso dal trasmettitore LoJack nascosto sull'auto è quasi del tutto non schermabile e quindi permette di essere ricevuto anche se il veicolo rubato è occultato in un box o viene trasportato. Il LoJack ha già dimostrato qualche mese fa la sua efficienza in condizioni difficili o insolite permettendo il recupero a Napoli di alcune supercar il cui segnale è stato intercettato quando la nave che le trasportava s'è avvicinata alla costa, permettendo così il recupero della refurtiva da parte della GdF.

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