Anno 2010, nuovo Codice della strada: ecco cosa vi aspetta

A parte il divieto di fumare in auto (con multa di 250 euro e taglio di cinque punti della patente), quali possono essere le altre novità del Codice della strada del 2010?Se il Parlamento...

30 novembre 2009 - 10:53

Aggiornamento di luglio 2010

 

Vai alla guida completa al nuovo codice della strada 2010

Ecco le novità già in vigore dal 30 luglio 2010

 

Le informazioni riportate qui di seguito sono superate, leggete i link in alto per sapere tutto sul nuovo CdS

 

A parte il divieto di fumare in auto (con multa di 250 euro e taglio di cinque punti della patente), quali possono essere le altre novità del Codice della strada del 2010?

Se il Parlamento approverà le norme del Disegno di legge sulla sicurezza stradale (che dovevano entrare in vigore prima dell’estate 2009), saranno tre i punti fondamentali. Eccoli in sintesi.

a) Nel mirino finiscono i neopatentati. Le nuove disposizioni si applicheranno per chi conseguirà la patente di guida dopo l’entrata in vigore delle modifiche e varranno per i tre anni successivi. Oggi, per il neopatentato come per gli altri guidatori, lo stato d’ebbrezza si ha solo se si supera il limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue: 500 euro, più il taglio di 10 punti-patente. Invece, con la nuova legge, appena il neopatentato avrà una qualsiasi quantità (anche minima) di alcol nel sangue verrà sanzionato: 155 euro. È la tolleranza zero. Idem per i guidatori professionali di autobus. Per gli altri, resta il limite di 0,5 grammi/litro.

b) Per oltre 40 km/h di eccesso di velocità, oggi la multa (parliamo solo di quella pecuniaria) è di 370 euro. Per oltre 60 km/h, sale a 500 euro. Non consideriamo le pene accessorie: decurtazione dei punti, sospensione della patente, inibizione alla guida nelle ore notturne. Dal 2010 (appena ci sarà la nuova legge), per oltre 40 km/h avremo una multa di 500 euro e il taglio di 6 punti al posto di 10. Per oltre 60 km/h: 779 euro, e taglio invariato di 10 punti.

c) Oggi, chi va in bici con la patente “B”, rischia la sottrazione di punti: è una norma introdotta di recente e molto contestata da chi usa quel veicolo (da non confondere con quella sul patentino). Per esempio, il passaggio col semaforo rosso prevede una multa di 150 euro e il taglio di 6 punti. Per chi non ha la patente, c’è solo la sanzione di 150 euro. Ma la nuova legge potrebbe fare una “controrivoluzione”: 150 euro per tutti, anche per chi ha la patente; e niente taglio di punti.

Ma, secondo voi, il nuovo Codice della strada: migliorerà la sicurezza stradale?

fonte

18 commenti

Geekmanu
17:05, 21 settembre 2010

Scusate se riuppo sto discorso eh, pero a me sorge un dubbio.Dicono che non si puo fumare nelle auto, bene allora per qualche cavolo di motivo esistono i portaceneri nelle auto ? A me sembra tanto una presa per il c__o, sti leader ci stanno tutti prendendo per il c__o, si fanno le leggi a modo loro.Tanto a loro che gli frega, loro hanno gli utisti, posso fumar quanto gli pare..Bas___di, tutti una massa di BAS___DI.Ragazzi svegliatevi, che quì ci ammazzano!!!

gabriele
12:00, 2 aprile 2010

Riguardo i fari accesi,noto con disappunto che il 50/60 % non li accendono nemmeno all'imbrunire
o peggio quando piove. In francia che non è obbligatorio ma in galleria sì,in modo molto intelligente con un cartello, prima di ogni galleria dicono di accendere i fari.
Possibile che non ci abbiano ancora pensato, nemmeno un comune,cosa ci vuole a far ricordare ai distratti di accendere le luci? Ma se c'è una legge, perchè non obbligano a collegare le luci sotto la chiave che da' contatto nell'accensione? consiglierei anche nelle trasmissioni radio di ricordare agli automobilisti FARI ACCESI! Rendiamoci conto di quanti automobilisti non siano molto presenti durante la guida.Ormai a livello inconscio il nostro cervello vede un auto viaggiante con i fari accesi mentre quelle a fari spenti dovrebbero essere ferme ,ecco perchè tanti incidenti in più,
le auto che viaggiano a fari spenti dovrebbero perdere tutte le cause negli incidenti ,insomma dovremmo sensibilizzare il problema facendo cartelli mettendo clausole nelle assicurazioni.
Io lo scriverei anche sui muri ACCENDETE I FARI ! ! !

Giovanni
20:13, 27 aprile 2010

No!!!
sono il presidente dell' A.Vo.S.S. associazione volontari strade sicure e dico NO non si farà e no si fà cosi la sicurezza sulle strade…
Per fare sicurezza stradale PRIMA COSA FUORI LA POLITICA DALLA SICUREZZA STRADALE

Francesco
22:42, 27 aprile 2010

Assolutamente no.
la sicurezza per chi guida non viene garantita inasprendo le pene per le infrazioni!(soprattutto pecuniarie)
Da sempre una reazione eccessiva come la tolleranza zero è indice di incapacità nel trovare soluzioni, per esempio rendere le strade più sicure, con cartelli più visibili migliore illuminazione e migliore qualità del manto stradale ormai pieno di buche(parlo di milano).
La risposta della politica sarà sicuramente non ci sono i fondi, ma non credo serva elencare gli sprechi della nostra amministrazione!

Maiolo
10:38, 29 aprile 2010

Mi pare che nel caso dei ciclisti l' uso obbligatorio di un casco sia da considerare come una misura troppo blanda e che nemmeno vale la pena di adottare visto che anche nel caso di investimento del ciclista da parte di un altro veicolo i danni certamente sarebbero gravi per il ciclista e non scongiurabili certo dall'uso di un caschetto per la protezione del capo.

POTRESTI ESSERTI PERSO

Consiglio acquisto auto 7 posti: budget fino a 35.000 euro

Le aziende che hanno investito di più nella guida autonoma di Uber

Le 10 città dove si può morire per le emissioni auto in Europa