Aniasa: anche il noleggio risente della crisi

L'11° Rapporto Aniasa evidenzia i primi problemi nel settore del noleggio, con consuntivi che nei primi mesi del 2012 appaiono in calo

28 maggio 2012 - 9:33

Sono in contrazione i dati dell'autonoleggio nei primi mesi di quest'anno. È quanto si ricava dall'11° rapporto Aniasa, l'associazione di categoria che qualche giorno fa, in un incontro a Milano, ha presentato i consuntivi 2011 e i primi risultati del 2012.

IL 2011 È STATO SODDISFACENTE… – Per quanto riguarda l'anno scorso, il Rapporto evidenzia numeri in crescita. Il fatturato complessivo di entrambi i sub-settori (noleggio a breve e a lungo termine) è aumentato del 2,2% rispetto al 2010 (5,030 miliardi di euro contro 4,920), così come il parco circolante (678.373 veicoli contro 662.614, +2,4%) e le immatrcolazioni annue (302.332 unità contro 269.324, + 12,3%). Quanto al numero di addetti, riferito a quelli diretti, il Rapporto evidenza che nel 2011 ammontavano a 7.320, in crescita del 3,2% rispetto ai 7.094 del 2010. Insomma, in un mercato dell'auto già in pesante crisi, con le immatricolazioni complessive di auto nuove scese nel 2011 di circa l'11%, il settore del noleggio ha contribuito a sostenere i volumi dell'immatricolato che, senza il suo apporto, avrebbero registrato valori ancora più negativi, e in uno scenario in cui già preoccupava la perdita di posti di lavoro, dovuta in particolare alla chiusura di molti concessionari, il comparto ha fornito un contributo positivo.

…MA IL 2012 NON ANDRÀ COSÌ BENE – Tuttavia, le prime indicazioni evidenziano che la drammatica crisi del mercato dell'auto, che nel 2012 mostra segnali di ulteriore aggravamento, cominciano a pesare anche sul settore del noleggio. Nel 1° trimestre di quest'anno il fatturato s'è leggermente contratto (-0,3%) rispetto allo stesso periodo del 2011, con 1,420 miliardi di euro invece di 1.424. Altrettanto è accaduto al parco circolante, sceso dello 0,2% (da 604.710 a 603.500 unità), con la parte riferita al noleggio a breve termine scesa del 7% e quella del lungo termine dell'1%. Il dato più preoccupante, però, è quello delle nuove immatricolazioni, diminuite del 20,5% a 70.242 unità contro le 88.301 dell'anno scorso, con il valore del breve termine in crollo del 39% e quello del lungo termine che mostra segnali di maggior tenuta: -4%. È consolante, tuttavia, che il numero di addetti risulti ancora in crescita: 7.335 unità contro le 7.100 del primo trimestre 2011. Gli ultimissimi dati delle immatricolazioni presentati dal Rapporto, che comprendono anche il mese di aprile, confermano uno scenario in peggioramento: le nuove immatricolazioni del settore nel 1° quadrimestre ammontano a 190.270 unità contro le 216.886 del periodo gennaio-aprile 2011, con un calo del 12,3%.

IL NOLEGGIO CONTRASTERÀ IL CALO DELLE IMMATRICOLAZIONI – Le previsioni di Aniasa sul comparto per l'intero 2012 restano negative: Paolo Ghinolfi, presidente dell'Associazione, ha parlato a Milano di “indici in ulteriore contrazione a causa della nuova stretta fiscale sull'auto aziendale paventata dal governo, che intende trovare proprio in questo ambito parte delle risorse necessarie a coprire i costi della riforma sul lavoro”. Tuttavia, nel prevedere l'ulteriore tendenza alla diminuzione della mobilità privata causata dalla generale contrazione dei consumi, Ghinolfi ha anche sottolineato che il settore del noleggio funzionerà ancora una volta da elemento di contrasto al calo dei volumi: la previsione è che il peso delle nuove immatricolazioni riferite al comparto crescerà dal 16% del 2011 a circa il 18% su quelle complessive del 2012.

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