Ammortizzatori scarichi? Lo smartphone vi dirà quali scegliere

Monroe Shocks&Struts è l'applicazione che aiuta gli automobilisti a scegliere subito gli ammortizzatori adatti all'auto

28 novembre 2013 - 7:00

Il futuro dell'auto è sempre più vicino agli smartphone, da oggetti di distrazione alla guida se usati nel modo sbagliato, a indispensabili strumenti per il comfort e la sicurezza di bordo. Un giorno non molto lontano potremo avviare il motore con lo smartphone mentre è già possibile parcheggiare l'auto dall'esterno dell'abitacolo usando un'applicazione mobile. Monroe ha deciso di lanciare un'applicazione per smartphone che facilita la scelta degli ammortizzatori in qualsiasi momento e aiuta a fare una manutenzione più sicura. Bastano pochi tap per capire quale ricambio è più indicato se si è in cerca del comfort originale o di maggiore stabilità, senza perdere d'occhio la sicurezza di guidare un'auto equipaggiata con i ricambi adatti.

GUIDATI DAGLI AMMORTIZZATORI – Le sospensioni dell'auto sono la parte meno controllata dagli automobilisti eppure non sono secondi a pneumatici e freni, elementi indispensabili per la sicurezza di guida, che riusciamo a tenere d'occhio con più costanza. Una ricerca effettuata da Monroe nelle officine tedesche ha infatti verificato che sul 40% delle auto con meno di 4 anni, e in altri casi a una percorrenza di 25 mila km, gli ammortizzatori erano già usurati. Mentre per i freni o gli pneumatici si acuiscono i sensi del guidatore in caso di una frenata poco efficace o quando le gomme usurate iniziano a perdere aderenza, l'usura graduale degli ammortizzatori induce uno stato di assuefazione della guida. In pratica adeguiamo man mano le manovre all'usura degli ammortizzatori. Aumentiamo la forza del piede sul freno e correggiamo continuamente la traiettoria durante la guida e lo facciamo ogni giorno in modo sempre più accentuato ma senza accorgercene, per questo crediamo che gli ammortizzatori (usurati) vadano ancora bene. Finché non ci si trova al punto di dover sterzare e frenare improvvisamente per evitare un ostacolo come mostrato nel video del test con ammortizzatori scarichi.

UN CONTROLLO NON E' MAI ECCESSIVO – Nella guida per l'acquisto dell'auto usata, spieghiamo una semplice prova pratica per  capire se gli ammortizzatori sono usurati, anche se è preferibile approfittare del tagliando per affidare la diagnosi delle sospensioni a un professionista. Controllare gli ammortizzatori ogni 20 mila km, soprattutto se si percorrono perlopiù strade dissestate, non è affatto un eccesso di zelo ma solo la sicurezza di non affaticare i sistemi ABS ed ESC, che dovranno lavorare il doppio per cercare di tenere l'auto in strada e con minori garanzie di riuscirci. Quando invece si è certi che l'auto non sta più sulle sue gambe la domanda più frequente è “Quali ammortizzatori monto?2 L'applicazione  Monroe Shocks&Struts ha la risposta sempre a portata di cellulare.

IL RICAMBIO GIUSTO – L'applicazione gratuita (eccetto la connessione dati) per gli ammortizzatori di auto e veicoli commerciali è compatibile per iPhone, iPad e dispositivi Android ed è sviluppata per poter guidare nella scelta sia il cliente con la ricerca per veicolo sia il rivenditore attraverso la ricerca per codici. Per conoscere tutte le caratteristiche, i vantaggi, le specifiche e il numero di codice per qualsiasi veicolo basta inserire l'anno d'immatricolazione, marca, modello e motore e istantaneamente l'app mostra tutte le possibili applicazioni, specificando la tecnologia di funzionamento e un'immagine. Peccato che al momento l'applicazione sia prevista solo in inglese e la ricerca dei riveditori per CAP funzioni solo per l'America.

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