Alfa Romeo 4C, analisi delle concorrenti

Ecco tutte le auto che possono entrare in competizione diretta con la Alfa Romeo 4C

24 settembre 2013 - 16:10

La Alfa Romeo 4C è finalmente realtà. Dopo avervi parlato della tecnica e dopo aver condiviso con voi le prime impressioni di guida, è giunta l'ora di parlare delle concorrenti. A dire il vero, una analisi a tavolino sarebbe già stata possibile conoscendo le specifiche dell'automobile, ma noi siamo sempre del parere che per capire davvero un'auto non si possa mai prescindere dalla guida. Quindi, dopo aver occupato per qualche ora il sedile sinistro della 4C e dopo avere compreso quale sia l'indole di questo prodotto, siamo effettivamente pronti a stabilire le sue relazioni con la concorrenza.

COME LAMBORGHINI E MCLAREN – Come sapete bene, le caratteristiche salienti dell'Alfa Romeo 4C sono i due posti secchi, il motore centrale, la trazione posteriore e la monoscocca in carbonio. Sgombriamo subito il campo da equivoci dicendo che non esistono concorrenti dirette. Le uniche auto che combinano insieme queste quattro specifiche hanno prezzi almeno quadrupli e si chiamano Lamborghini Aventador e McLaren MP4-12C. Inoltre, sia la supercar italo-tedesca che quella inglese, non possono competere con la 4C sul piano della massa, anche se recuperano lo svantaggio sfoggiando potenze da Formula 1.

LE LOTUS – Quindi, prendendo come parametro la monoscocca in carbonio, si scopre che la 4C non ha concorrenti. Tralasciando il telaio della berlinetta italiana e concentrandosi sulla disposizione del motore, è impossibile non individuare subito la sfidante inglese; quella Lotus Exige S che negli ultimi quindici anni è stata l'icona dello spirito racing all'inglese, con il suo telaio in alluminio, la sua leggerezza estrema e i motori derivati dalla grande serie. Con la 4C ha in comune anche i due posti secchi e, ovviamente, la trazione posteriore, ma sconta l'anzianità del progetto in termini di posizione di guida, confort, sfruttabilità. Sul piano delle pure prestazioni, la Exige S può contare sul V6 con compressore volumetrico da 3.5 e 350 CV, che condivide con la più pesante e rifinita Evora S. Entrambe, in particolar modo la Exige S, potrebbero essere più veloci della 4C, ma costano circa 70.000 €.

LA PORSCHE CAYMAN – C'è anche un'altra auto che condivide buona parte delle caratteristiche tecniche sia con l'Alfa Romeo 4C che con le Lotus. È la Porsche Cayman, un prodotto maturo e assai blasonato, concepito e prodotto da una delle case automobilistiche con maggiore esperienza e know-how in fatto di auto sportive. Ma la Cayman  ha una serie di qualità, che la distanziano dalla 4C in termini di spirito racing e feeling di guida. La due posti tedesca pesa almeno quattro quintali in più dell'italiana, è più confortevole, rifinita e monta un motore 6 cilindri boxer aspirato da 2.7 litri e 275 CV. Inoltre, anche se il listino parte da 55.000 €, quindi solo 2.000 in più rispetto all'Alfa Romeo, bisogna aggiungere alcuni pacchetti e accessori praticamente imprescindibili, che fanno schizzare il prezzo nei dintorni dei 70.000 €

LE ALTRE TEDESCHE – Per trovare altre sfidanti è necessario ampliare lo sguardo e considerare anche il classico layout a motore anteriore. Così si può definire una lunga teoria di vetture, a partire dalle lussuose BMW Z4 e Mercedes SLK, passando per le giapponesi Nissan 370Z e Toyota GT86 e includendo, infine, la Chevrolet Camaro. Se si prende come parametro principale il puro piacere di guida, l'auto che si avvicina di più è la Toyota. Con un prezzo popolare (29.900 €), il baricentro basso e un motore aspirato ad alto numero di giri, accoppiato a una trasmissione manuale, la GT86 regala un feeling di guida da vecchia scuola, ma viene sovrastata nettamente dall'Alfa nel rapporto peso/potenza (3,7 kg/CV contro 6,3).

GIAPPONESI E AMERICANE – Le due spider tedesche, invece, offrono lusso, confort ed equipaggiamenti da ammiraglie. Tutto questo è unito a prestazioni anche di ottimo livello (a seconda del motore scelto) e a un buon piacere di guida. Ma siamo lontani anni luce dall'impostazione corsaiola dell'Alfa Romeo. La Nissan 370Z è la classica auto per appassionati, la moderna interpretazione della sportiva giapponese dal telaio affilato e dal motore possente. Il grosso V6 da 3.7 litri e 328 CV, la disposizione meccanica e la distribuzione dei pesi, la rendono perfetta per la guida da vecchia scuola e le sessioni di drifting, ma anche lei non può nulla contro la rigidità e la leggerezza della berlinetta italiana. Infine resta la Chevrolet Camaro, il confronto è più che altro sul prezzo (40.920 €) e sulla filosofia costruttiva, visto che l'americana sfiora le due tonnellate e sotto il cofano accoglie un 8 cilindri da 6.2 litri e 432 CV.

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