Alfa e Maserati sorpassano Lancia

Alfa e Maserati sorpassano Lancia Per Marchionne il marchio Lancia ha un appeal limitato fuori dall'Italia. Integrazione di rigore con Chrysler

Per Marchionne il marchio Lancia ha un appeal limitato fuori dall'Italia. Integrazione di rigore con Chrysler

20 Marzo 2013 - 10:03

Lancia nell'oblio, non più quella immortalata ed ammirata nel film Il Sorpasso. Il Gruppo Fiat punta ormai al rilancio di Maserati e Alfa Romeo. Se ne avuta ampia conferma al Salone di Ginevra 2013 dove l'attenzione era tutta rivolta ai due nuovi modelli del Tridente e del Biscione: “Dobbiamo essere onesti – ha ribadito più di una volta Marchionne – la Lancia ha un appeal limitato fuori dall'Italia”.

MARCHIO DI CLASSE, ORMAI SCOLORITO – Un marchio che anni addietro stava alla pari con Mercedes e Jaguar per la classe che i suoi modelli esprimevano. Un marchio che aveva realizzato fior di vetture come l'Aurelia B24, la Fulvia HF, la Stratos, l'Appia, la Flaminia, la Fulvia, la Delta campione mondiale Rally, la Thema ma anche la fallimentare Beta. L'unica a salvarsi è la Ypsilon (nata Autobianchi e poi passata alla Lancia). E nello ricco stand ginevrino i fari erano accesi non solo su di essa ma sul brand Chrysler quasi a racchiudere il meglio di due culture industriali. L'esuberanza dello stile, l'expertise per la stress-free experience e la funzionalità del marchio Chrysler assieme all'innovazione e all'amore per l'artigianalità che ha sempre contraddistinto Lancia, il marchio di via Monginevro. Quindi erano esposte Delta, Lancia Voyager, Flavia e Thema ma anche le ultime sorprese Chrysler.

UNA LANCIA AMERICANA – Lancia vivrà dei prodotti derivati dalla Chrysler concepiti a Detroit almeno fino a quando ci sarà un ritorno economico. Il product-plain 2012-2016 del Lingotto prevede 30 nuovi modelli oltre a sette refresh di vetture già sul mercato e fra questi la 200 C Chrysler che in Italia si chiamerà Flavia e la 100 C che sostituirà l'attuale Delta. Nel 2011 a Detroit sono stati alzati i veli sulla Chrysler 300, vettura dalla quale la Thema condivide la quasi totalità della struttura e delle motorizzazioni. Una world car con l'integrazione della filosofia Lancia con quella Chrysler. “Sarà la migliore di tutto il segmento E”, aveva dichiarato ad Handelsblatt, Olivier Francois quando era responsabile di Lancia. Il traghettatore della nuova fase della Fiat è proprio Olivier Francois, capo del marchio e numero uno del marketing di tutto il Gruppo Fiat-Chrysler. “Oggi Fiat vuol dire impegno e responsabilità di fronte al Paese. E' finalmente un costruttore globale, leader in Sudamerica, leader per crescita in Nord America e pronto a dire la sua in Cina dove è appena sbarcato>. In febbraio, in Europa, Lancia-Chrysler hanno venduto 5.472 unità con un regresso del 38,5%.

SCONTI INCENTIVI – In Italia fino al 31 marzo Fiat Group riconosce ugualmente alla clientela gli incentivi anche se la somma a disposizione è finita in poche ore come noi di SicurAUTO.it avevamo già previsto: tutte le versioni Bi-fuel Lancia usufruiranno di una promozione superiore a quella dell'incentivo. Nella fascia inferiore ai 95 g/km di emissioni, il cliente potrà acquistare la Ypsilon Echochic Metano nell'allestimento Gold con uno sconto del 20% circa 3.000 euro più iva. Incentivi anche sulla gamma a metano e GPL: la Delta Echochic a GPL 1.4 da 120 cv ha in pratica uno sconto che raggiunge i 5.000 euro.

1 Commento

riccardo
08:50, 20 Settembre 2014

caro sig. Marchionne, ma se al prestigioso marchio LANCIA le avesse dato la continuita' del prestigio che gia' il marchio aveva lei pensa davvero che l'appeal sarebbe diminuito?io credo di no!

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