Etilometro: Luca Toni a piedi per 3 mesi

Campioni del mondo, semplici celebrità e privati cittadini, almeno l'alcoltest è uguale per tutti. Luca Toni sorpreso con un "timido" 0,6 g/l

7 novembre 2011 - 16:00

E' successo anche a Luca Toni, il campione del mondo nella nazionale è stato fermato oltre i limiti consentiti dalla legge. Per lui, comunque, un superamento dei limiti piuttosto basso. L'etilomento ha segnato per lui un tasso alcolemico nel sangue di 0,6 g/l.

I FATTI – Di rientro da una cena fuori con la famiglia, il calciatore viene fermato da una pattuglia della Polizia Municipale di Modena che decide di sottoporlo alla prova dell'etilometro. Il risultato del test dimostra un tasso di poco superiore al consentito, 0,6 g/l invece di 0,5, di seguito scatta il verbale amministrativo e la sospensione della patente per 3 mesi.

INFRAZIONI – Luca Toni però non è l'unica personalità che ha trasgredito il Codice della Strada. In casa nostra possiamo citare Fabrizio Corona che purtroppo, troppo spesso impunito o poco punito, si è dimostrato recidivo nella guida senza patente. Se guardiamo all'estero, scopriamo invece come anche i personaggi famosi vengano puniti per le infrazioni commesse, pensiamo all'ereditiera Paris Hilton che, condannata a pagare una multa di 1.500 dollari, a seguire un corso di riabilitazione e al divieto di guida per 36 mesi, ha scontato 23 giorni dietro le sbarre per non aver rispettato i termini della sentenza. L'elenco prosegue con George W. Bush che dovette pagare una multa da 150 dollari per guida in stato di ebbrezza nel lontano 1976, Mischa Burton, protagonista del celebre Telefilm O.C., condannata a 3 anni di libertà condizionata e 3 mesi di riabilitazione, e Mickey Rourke, condannato a 6 mesi di prigione per guida pericolosa. I nomi purtroppo sarebbero ancora molti, quello che è importante capire è l'obbligo morale per chiunque di mettersi alla guida nelle migliori condizioni, evitando di comportarsi come automobilisti in pista o strafottenti delle regole. Perché il pericolo non è solo quello di rischiare la propria pelle, ma soprattutto quello di causare danni, anche molto gravi, ad altre persone innocenti. La sicurezza stradale si fonda sul rispetto degli altri.

ALCOLTEST – Approfittiamo di questa notizia per ricordarvi il semplice funzionamento dell'alcoltest. Il guidatore viene invitato dalle forze dell'ordine a soffiare dentro un tubicino collegato al un misuratore elettronico che, una volta analizzato il fiato, stampa uno scontrino che riporta, oltre ad altri dati come ora e data, il tasso alcolemico. Il test viene ripetuto, a distanza di 5 minuti minimo, per accertarsi del risultato. Per i neopatentati, il cui limite è zero, il test deve essere effettuato 3 volte. Ai fini del verbale vale l'ultima misurazione.

Le pene previste ai sensi dell'articolo 186 del codice della strada sono:

 

  • tra 0,5 e 0,8 g/l è prevista una multa tra i 500 e i 2.000 euro e la sospensione della patente tra 3 e 6 mesi (reato depenalizzato),
  • tra 0,8 a 1,5 g/l è prevista una multa tra gli 800 e i 3.200 euro, l'arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno,
  • oltre 1,5 g/l è prevista una multa tra i 1.500 e i 6.000 euro, l'arresto da 6 mesi a 1 anno, la sospensione della patente da 1 a 2 anni, il sequestro preventivo del veicolo e la confisca dello stesso, se questo è di proprietà del guidatore.

A queste sanzioni, bisogna aggiungere la perdita di 10 punti della patente di guida. In caso d'incidente con feriti o recidiva si può arrivare sino alla revoca della patente (maggiori dettagli qui).

 

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