Alcoltest per i Vigili: utile, però…

A Castrofilippo (Agrigento), i Vigili si sottopongono volontariamente all'alcoltest prima di prestare servizio. Iniziativa utile, ma...

12 giugno 2012 - 7:00

Alcoltest volontario prima di prestare servizio, ossia prima di guidare la macchina: è l'idea della Polizia municipale di Castrofilippo (Agrigento) in collaborazione con l'Anvu. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini: i primi che devono essere sobri, spiega il comandante della Polizia municipale, Castrense Ganci, sono i Vigili stessi.

ESORDIO IN ITALIA – È una novità per l'Italia, per “garantire – dice Ganci – la sicurezza dei cittadini: chi svolge un lavoro di soccorso si autocertifica con un alcoltest”, che vengono forniti dall'Anvu (Associazione Polizia locale d'Italia). Il comandante vorrebbe estendere l'esame dell'alcol (rendendolo obbligatorio) ad altre categorie di lavoratori, specie quelli che devono essere sempre pronti e reattivi: per esempio, “per i medici prima di entrare in sala operatoria”, ricorda Ganci.

DIPENDE DALL'ORA – L'iniziativa è lodevole. Tuttavia, il comandante sostiene che l'alcoltest viene effettuato prima di prendere servizio (in genere alle ore 8.00): va da sé che, a quell'ora, quasi nessuno assume alcol. Nel concreto, può succedere che il Vigile (parliamo di un qualsiasi poliziotto di una qualunque città italiana) arrivi in ufficio alle 8, effettui l'alcoltest (quale soglia: zero come i neopatentati oppure 0,5 g/litro?), prenda servizio, si fermi al bar a bere alcolici e torni in servizio. Altro discorso se un agente incaricato eseguisse l'alcotest a sorpresa durante l'attività lavorativa: in quel caso, si scoprirebbe davvero se qualcuno sgarra.

Siamo certi che il Comandante Ganci saprà accettare il nostro consiglio.

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