Alcol al volante: nuovi provvedimenti e un etilometro laser a distanza

L'Europa valuta l'obbligo dell'alcolock e nuove regole per i neopatentati. Intanto si testa l'etilometro che individua da lontano i guidatori ebbri

30 giugno 2014 - 10:00

Il Parlamento europeo ridiscute la diffusione dell'alcolock su tutte le auto e i veicoli commerciali ma il mercato potrebbe non essere ancora pronto ad un'adozione di massa del dispositivo che blocca il motore se il conducente ha bevuto. Secondo l'ETSC bisogna puntare sulla prevenzione, sensibilizzando soprattutto dei neopatentati con campagne dal forte impatto emotivo, come quella nel video sotto. I Paesi scandinavi e baltici hanno preso molto seriamente la guida in stato d'ebbrezza, introducendo la confisca dell'auto tra le sanzioni e organizzando operazioni congiunte per bloccare gli automobilisti ubriachi al volante. Proprio dalla Polonia viene l'invenzione che potrebbe rivoluzionare i controlli su strada della Polizia: un etilometro laser riuscirebbe ad individuare a distanza le auto in cui “sente” puzza di alcol.

IN ALCUNI PAESI L'ALCOL NON SEMBRA UN PERICOLO – La commissione del Parlamento europeo per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) ha votato a marzo a favore di una proposta dell'UE di ridurre il consumo di alcol da parte dei minori che un giorno saranno neopatentati. Sono pochi, infatti, gli Stati membri in cui vige la tolleranza zero o quasi per i neopatentati, mentre in Bulgaria, Danimarca, Francia, Malta, Portogallo e Regno Unito non si fa distinzione rispetto al limite dei conducenti standard. Nel Regno Unito e a Malta, in particolare, vale per tutti i guidatori il limite spropositato di 0,8 g/l mentre all'estremo opposto si pongono Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Romania, dove nessuno può bere (limite di 0 g/l di alcol) se intende mettersi al volante. Una proposta che rispecchia totalmente l'obiettivo delle diverse campagne di sensibilizzazione che in molte occasioni hanno posto l'attenzione su ciò che non si riesce a vedere attraverso un cocktail in discoteca. L'ultima di cui vi abbiamo parlato è Go for Zero, la campagna belga per la sicurezza stradale che ha fatto credere ad alcuni ragazzi di essere morti in un incidente stradale, proiettandoli nella scioccante realtà del loro funerale. E' solo mostrando le conseguenze di un gesto incosciente che si può prevenire la mortalità per incidenti stradali provocati dall'alcol. L'ultima di Go for Zero è ambientata ad Anversa e anche se l'impatto emozionale non spiazza come i video scioccanti di altre campagne sulla sicurezza stradale, le immagini che vi mostriamo sotto fanno riflettere..

PER I CONTROLLI SERVONO STRUMENTI ADATTI – I paesi scandinavi e baltici hanno recentemente inasprito ulteriormente i controlli e le sanzioni per chi viene beccato al volante con un tasso alcolemico superiore al limite (scopri l'app Going Abroad per viaggiare in Europa rispettando le norme dei diversi Paesi). In Danimarca, dove il limite è 0,5 g/l per tutti, dal 1 luglio 2014, scatta la confisca dell'auto se il guidatore viene fermato con una quantità di alcol nel sangue superiore a 2 g/l, anche se è la prima volta. Sarà invece previsto il sequestro dell'auto da 1,2 g/l di alcol nel sangue se lo stesso conducete è stato trovato positivo negli ultimi tre anni. Il Consiglio di sicurezza stradale danese, membro ETSC, il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti, supporta la nuova legge, che andrebbe abbinata a programmi di prevenzione come nella vicina Svezia. Lettonia, Estonia, Finlandia e Lituania, invece, hanno attuato delle operazioni congiunte per bloccare i conducenti in stato alterato nei porti di Tallinn e Helsinki e nei valichi di confine con la Polonia. Secondo il rapporto della TISPOL, il network delle polizie europee, l'operazione ha permesso di individuare 13 conducenti positivi all'alcoltest e altri 45 per varie infrazioni, per lo più legate alla velocità. I controlli sul territorio però richiedono più etilometri alle pattuglie, che invece non hanno perché i soldi sono serviti per le campagne di sensibilizzazione. Il problema della carenza di etilometri, però, si potrebbe risolvere con un nuovo etilometro laser realizzato a Varsavia che riuscirebbe a controllare diverse auto a distanza e in pochi istanti.

DALLA POLONIA L'ETILOMETRO LASER COME L'AUTOVELOX – I ricercatori polacchi dell'Università Militare di Varsavia hanno reso noto che l'etilometro innovativo in fase di testing potrà semplificare il controllo delle auto, bloccando solo quelle in cui si è certi di trovare un occupante che ha bevuto alcol. Il sistema, simile a un autovelox portatile, funziona puntando un laser, presumibilmente innocuo, nell'abitacolo per avere un riscontro sulla concentrazione di alcol che c'è nell'auto con una precisione di 0,1 g/l. I ricercatori ammettono che, anche se lo sviluppo della tecnologia è ad uno stadio avanzato, l'analisi dei vapori presenti nell'abitacolo può essere influenzata dai finestrini aperti, dall'aria condizionata o dare falsi positivi se sono i passeggeri ad aver bevuto alcolici ma non il guidatore. Tuttavia, affermano che ci sono ampi margini di miglioramento per rendere i controlli della Polizia ancora più precisi ed efficienti anche in presenza di uno scarso numero di etilometri standard a disposizione.

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