Alcol al volante: in UK aumentano le donne che alzano il gomito

Nel Regno Unito sono aumentate dal 9 al 17% le donne al volante con un tasso alcolemico oltre il limite

12 settembre 2014 - 9:00

Nel Regno Unito c'è il più alto consumo di alcol tra la popolazione europea; un'abitudine seconda solo al tè e al fumo di sigaretta che si ripercuote pericolosamente sulla sicurezza stradale. Negli ultimi anni, infatti, è aumentato sensibilmente l'abuso di alcol anche tra le donne e molte delle quali sono state bloccate al volante con un tasso alcolemico oltre il limite. Il Consiglio consultivo per la sicurezza dei trasporti (PACTS) sta lottando affinché il limite attuale di 0,8 g/l (anche per i neopatentati) sia almeno allineato a quello in vigore nella maggior parte dei Paesi europei. Ma l'iniziativa si sta scontrando con il parere contrario del Governo in carica.

IL 75% DEGLI INGLESI OLTRE IL LIMITE OGNI GIORNO – Dal 1998 al 2012 sono aumentate dal 9 al 17% le donne condannate per guida in stato di ebbrezza; un resoconto di cui il Regno Unito non può certo vantarsi mentre l'Europa chiede l'impegno di tutti nella lotta alla guida sotto l'effetto dell'alcol. Il Consiglio consultivo per la sicurezza dei trasporti è in prima linea ma deve fronteggiare i dissensi del Parlamento britannico alla proposta di ridurre il limite da 0,8 g/L a 0,5 g/L in Inghilterra e Galles. Non è difficile immaginare i danni che un limite così alto può infliggere alla sicurezza stradale. Solo nel 2012 sulle strade inglesi sono morte 230 persone e circa 1200 sono rimaste gravemente ferite in incidenti stradali provocati da un conducente ubriaco. Secondo una recente indagine della University College London, il 75% dei britannici di sesso maschile supera il limite alcolemico ogni giorno mentre la media femminile ha raggiunto punte dell'80% negli ultimi anni.

LA PROPOSTA DIBATTUTA E RESPINTA – “Il Regno Unito ha il più alto limite alcolemico per gli automobilisti  in Europa. – spiega David Davies, direttore esecutivo PACTS – Irlanda del Nord e Scozia propongono di ridurre il limite a 0,5 g/L, il limite che si applica nella maggior parte degli altri Paesi.” Il Consiglio vorrebbe che anche  l'Inghilterra e il Galles facessero lo stesso, tuttavia spiega Davies: “E' improbabile che ciò accada sotto il Governo attuale, che ha respinto le raccomandazioni della relazione indipendente di Sir Peter North di tagliare il limite delle bevande alcoliche.” Secondo il PACTS la riduzione del limite eviterebbe la morte di almeno 40 persone ogni anno.

LIMITE RIDOTTO O GLI ETILOMETRI ALLA POLIZIA – Il Consiglio  ha subito risposto con una plausibile controproposta al rifiuto di abbassare il limite, chiedendo una più rapida procedura di omologazione degli etilometri da assegnare agli agenti di Polizia. “Gli incidenti stradali rimangono la principale causa di morte per i giovani di età compresa tra 5-25 anni nel Regno Unito” continua Davies. L'alcol provoca almeno il 13% delle vittime totali e secondo le stime, se l'andamento resterà lo stesso nel prossimo ventennio, i morti e i feriti gravi negli incidenti stradali costeranno ai contribuenti qualcosa come 110 miliardi di sterline (al cambio oltre 138 miliardi di euro).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Parco circolante in Europa 2019: la mappa per tipo, alimentazione ed età

Monopattini elettrici biciclette

Monopattini elettrici come biciclette: via libera alla circolazione su strada?

Bruxelles adotta il limite in città a 30 km/h dal 2021