Addio al professor Giuseppe Volpato

È scomparso ieri Giuseppe Volpato, uno studioso che ha dato grandi contributi alla comprensione del complesso mondo complesso dell'automobile

6 aprile 2012 - 9:00

È mancato ieri sera, dopo una lunga malattia, il professor Giuseppe Volpato, una figura molto nota nell'ambito degli addetti ai lavori del settore automotive, ma conosciuto anche da chi segue l'auto non per scopi professionali.

DA LAUREATO A DOCENTE – Giuseppe Volpato, 69 anni, si era laureato nel 1969 all'Università Ca' Foscari di Venezia, dove poi ha svolto buona parte della sua carriera ricoprendo, tra l'altro, la carica di preside della Facoltà di Economia dal 1999 al 2002, direttore del Dipartimento di Economia e Direzione Aziendale e delegato del Rettore per l'organizzazione e la formazione.

AUTORE E RICERCATORE – Volpato è noto anche per aver dato vita al gruppo di ricerca dal quale è poi nata la società di consulenza e ricerca in campo automobilistico Quintegia e diverse iniziative come l'ICDP (International Car Distribution Program). Al suo contributo si deve anche il celebre Dealer Day, organizzato proprio da Quintegia, che si svolge ogni anno a Verona e costituisce la più significativa occasione d'incontro tra gli operatori della distribuzione automobilistica. Notevole anche la produzione Di Giuseppe Volpato come autore di studi e libri, tra i quali vanno ricordati Concorrenza, impresa, strategia. Metodologia dell'analisi dei settori industriali e della formulazione delle strategie, del 2008) e, in ambito più squisitamente automobilistico, Fiat Group Automobiles (2011), L'auto dopo la crisi (2011), scritto a quattro mani con Francesco Zirpoli, e Fiat Auto. Crisi e riorganizzazioni strategiche di un'impresa simbolo (2004).

UN PROFESSIONISTA RIGOROSO – Giuseppe Volpato lascia la moglie Annamaria e le figlie Arianna ed Elena. Ma lascia anche in chi l'ha conosciuto e apprezzato, compreso lo scrivente che l'aveva intervistato e con il quale aveva collaborato in passato, il ricordo di un professionista rigoroso che al mondo dell'auto ha dato davvero un contributo lucido e fondamentale.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto usate: gli italiani preferiscono ancora le diesel

Pneumatici nuovi: emettono idrocarburi per 3.000 km

Incidenti stradali in Europa: 6 mila bambini, le vittime in 10 anni