Acquisto auto usate: attenzione alle truffe sul web

Evitare le truffe sul web non è affatto facile quando si acquista una vettura usata. L'ACI propone il "car pass?.

22 maggio 2010 - 22:11

Evitare le truffe sul web non è affatto facile quando si acquista una vettura usata. L’ACI propone il “car pass”.

Dare più garanzie ai consumatori che acquistano auto usate sul web e possono incorrere senza troppi problemi in frodi, non potendo poi appellarsi a nulla. È questo ciò che vuole l’ACI, che durante la Conference Week della Federazione Internazionale dell’Automobile, intitolata “Turismo e Mobilità: nuove tendenze in un mondo nuovo”, ha sottolineato che in un periodo come questo in cui molti consumatori si rivolgono senza troppe difficoltà ad internet per valutare l’acquisto di auto usata, gli stessi consumatori possono incorrere in numerose truffe.

Per venire incontro alle esigenze dei consumatori e soprattutto per tamponare un fenomeno molto diffuso come quello delle truffe sul web, sia la FIA che l’ACI vorrebbero attuare quello che in Belgio è stato denominato “Car Pass”. Il Car Pass non è null’altro che un report di tutte le fasi dell’auto, dal chilometraggio agli interventi meccanici, come il cambio degli pneumatici o la riparazione del motore o della carrozzeria.

Secondo il presidente dell’ACI e Vice Presidente Fi, Enrico Gelpi: “La mobilità in tutte le sue forme contribuisce al benessere delle comunità, all’integrazione sociale dei cittadini, alla coesione dei territori, e non può pertanto essere limitata, compressa o ristretta. Gli automobilisti devono pertanto poter contare su un sistema di tutela, condiviso a livello internazionale, soprattutto sul piano giuridico e normativo. In quest’ottica sono maturi i tempi per un Codice della Strada europeo, proposto dall’ACI e accolto con favore dai rappresentanti degli Automobile e Touring club dei 27 Stati europei. Il nuovo sistema di regole può soddisfare la domanda crescente di garanzia e sicurezza da parte degli utenti della strada, con una forte semplificazione delle misure sanzionatorie e procedure più trasparenti nella destinazione dei proventi delle multe”.

fonte – auto.fanpage.it

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