ACI: nuovi incentivi per auto più sicure

"Al di là d'ogni valutazione politica o industriale, servono nuovi incentivi a sostegno della domanda automobilistica delle famiglie per un impulso concreto all'ammodernamento del...

19 ottobre 2010 - 20:00

“Al di là d'ogni valutazione politica o industriale, servono nuovi incentivi a sostegno della domanda automobilistica delle famiglie per un impulso concreto all'ammodernamento del parco veicolare. I benefici non sarebbero solo per l'economia, ma soprattutto per la sicurezza stradale e l'ambiente. Lo dimostrano gli 1,4 milioni di veicoli con ABS venduti in Europa nel 2009 grazie alle facilitazioni statali, ai quali vanno aggiunte 1,3 milioni di automobili con ESP e 1 milione con airbag”. Lo ha dichiarato il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi, intervenendo alla giornata inaugurale di VIVA L'AUTO, manifestazione organizzata a Firenze dall'Unione Italiana Giornalisti dell'Automobile.

“Gli incentivi finanziati nel 2009 dai maggiori Paesi con 8 miliardi di euro – ha proseguito Gelpi – hanno consentito la vendita di oltre 4,4 milioni di vetture in Europa. I ritorni sono stati ben superiori alle attese: il Pil dell'Unione è cresciuto dello 0,2%; sono stati salvaguardati 120.000 posti di lavoro altrimenti persi; si è risparmiato un milione di tonnellate di CO2 nel 2009 e fino a 2,3 milioni di tonnellate nel 2011”.
Come sottolineato dall'ACI alla 66a Conferenza del Traffico e della Circolazione, l'automobile continuerà ad essere la protagonista della mobilità nonostante le profezie su un futuro che la vuole superata. L'auto rimane infatti la scelta preferita per gli spostamenti: 800 milioni di veicoli oggi circolanti nel mondo diventeranno 2 miliardi nel 2030. Soprattutto in città, dove vive il 50% della popolazione del pianeta e si registra il più alto tasso di incidentalità stradale (il 70% degli incidenti in Italia avvengono su strade urbane).
Ne consegue che devono ammodernarsi anche le strategie e gli strumenti per la salvaguardia della sicurezza stradale, che va perseguita con un nuovo approccio alla formazione oltre che con l'aumento dei controlli da parte delle Forze dell'Ordine. “Soprattutto per i giovani – ha sottolineato il presidente dell'Automobile Club d'Italia – va tracciato un percorso educativo continuo che preveda la frequenza obbligatoria di corsi di guida sicura ed eco-compatibile entro tre anni dal conseguimento della patente. In quest'ottica abbiamo lanciato quest'anno Ready2Go, il network di autoscuole ACI finalizzato all'offerta di una formazione al passo con i tempi, che supera la logica del mero conseguimento della patente ed educa i giovani a una guida responsabile e consapevole attraverso moduli d'insegnamento teorici e pratici innovativi”.

Già operativa nelle sedi pilota di Roma, Genova, Como, Modena, Parma, Ancona, Bergamo, Verona, e Caserta, Ready2Go si estenderà presto ad altre aree del Paese. L'obiettivo è quello di raggiungere tutte le province italiane entro il 2011, anche con la collaborazione degli operatori privati del settore. L'autoscuola ACI si avvale di strumenti didattici che caratterizzano i moduli formativi come valore aggiunto. Tra questi, il simulatore di guida per fare pratica su vari percorsi stradali anche in condizioni meteorologiche avverse e per effettuare gli esercizi di guida sicura come nei centri ACI di Vallelunga e di Franciacorta.

fonte – etribuna.com

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