Acerra: l'antifurto LoJack fa catturare due rapinatori

Nel napoletano, i Carabinieri hanno rintracciato grazie al dispositivo i malviventi che avevano rubato l'auto a un 22enne

20 febbraio 2012 - 9:00

Non erano semplici ladri d'auto, ma veri e propri rapinatori a mano armata, i due giovani rintracciati e arrestati ad Acerra (Napoli) grazie all'antifurto a radiofrequenza LoJack installato sulla Fiat Grande Punto Evo che avevano sottratto qualche giorno prima al proprietario, minacciandolo di morte.

BLITZ NOTTURNO – Il 7 febbraio i due malviventi, un 25enne e un 23enne, entrambi albanesi residenti ad Acerra e già noti alle forze dell'ordine, avevano minacciato di morte un 22enne di Pomigliano d'Arco che si trovava in auto insieme alla fidanzata e, tenendoslo sotto il tiro di un'arma da fuoco, s'erano fatti consegnare la vettura e una somma di denaro. Erano però ignari che sulla Fiat Punto era stato installato un esemplare di LoJack, l'antifurto che trasmette un segnale in radiofrequenza captabile dai ricevitori installati sui veicoli delle forze dell'ordine. Seguendo il segnale, i Carabinieri della stazione di Acerra, coordinati dal comandante Vincenzo Vacchiano, hanno identificato il luogo in cui era stata ricoverata la vettura, un garage in via della Resistenza, e nella notte del 16 febbraio hanno fatto scattare il blitz. Nell'auto è stato rinvenuto, insieme a due cartucce, un fucile da caccia calibro 16 rubato nel 2009 a un 44enne che lo deteneva legalmente, forse la stessa arma utilizzata per minacciare il proprietario della Punto. Inoltre, sempre sull'auto, i militari hanno trovato degli indumenti (tra cui dei passamontagna) riconducibii ai due delinquenti, successivamente rintracciati. Nell'abitazione abbinata al garage i Carabinieri hanno fermato anche un 17enne che è stato denunciato a piede libero per ricettazione. I due autori della rapina sono invece stati accompagnati al carcere di Poggioreale.

NON SOLO FERRARI E MERCEDES – L'operazione appena portata a termine dall'Arma ha confermato che il LoJack è in grado di emettere il suo segnale anche attraverso le pareti di un luogo chiuso, una caratteristica già documentata durante un altro blitz che, sempre in Campania, aveva portato qualche mese fa al recupero di alcune vetture di prestigio (Ferrari e Mercedes) trafugate in Spagna e trasportate via mare dentro un container. Un altro aspetto dell'operazione di Acerra che va sottolineato è che il LoJack non era stato installato su vetture costosissime per le quali è più che logico che i proprietari vogliano difendersi dai furti mediante antifurti sofisticati, ma su una ben più modesta Fiat Punto, che è già stata restituita al proprietario.

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