Accordo Renault-Enel: ora l'auto elettrica dialoga con l'infrastruttura di ricarica

La casa francese e l'azienda energetica italiana varano un sistema che permetterà di farsi guidare verso la colonnina di ricarica più vicina

26 marzo 2012 - 8:00

Per chi guida vetture a batteria, che oggi non offrono ancora un'autonomia paragonabile a quella consentita dai modelli con propulsione endotermica, è fondamentale conoscere in qualsiasi momento la disposizione delle colonnine di ricarica, con particolare riferimento, ovviamente, a quelle più vicine. Grazie a un accordo tra il costruttore francese ed Enel, questo diventa possibile: l'informazione è disponibile sui modelli Renault a batteria per merito dell'integrazione tra il sistema di navigazione satellitare Renault Carminat Tom Tom Z. E. Live e quello di contrllo delle colonnine gestite da Enel.

ACCORDI DA ESTENDERE – Il navigatore di bordo consente di individuare in tempo reale i tre punti di ricarica Enel più vicini e la loro disponiilità. In questo modo, il conducente potrà chiedere al sistema di essere guidato verso la colonnina prescelta e pronta alla ricarica. In un prossimo futuro, sostiene Renault, “sarà anche possibile prenotare una stazione di ricarica, programmare la sua modalità ottimale di gestione della ricarica e massimizzare anche quella derivante da energie rinnovabili”. Ovviamente, è questa è una nostra riflessione, sarebbe opportuno che i costruttori e le aziende energetiche stringessero il maggior numero possibile di accordi di questo genere. Infatti, è ovvio che il proprietario di un veicolo elettrico Renault (ma anche di altre case) sia interessato a conoscere la disposizione e la disponiblità dell'intera rete di stazioni di ricarica, e non solo di quelle gestite da Enel.

INSIEME ANCHE NELLA RICARICA RAPIDA – L'accordo Renault-Enel prevede anche, a breve termine, lo sviluppo di un sistema di ricarica rapida con colonnine da 43 kW in corrente alternata che sarà testato entro la fine di questo semestre. La nuova rete potrà rifornire un veicolo in 30 minuti, consentendogli di recuperare in questo intervallo di tempo l'80% dell'autonomia nominale massima. La ricarica rapida Renault-Enel debutterà con la compatta Zoe, l'ultimo dei quattro modelli sui quali si basa la strategia di sviluppo dei veicoli a batteria della casa fracese che sarà lanciato verso la fine dell'anno.

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