A marzo scricchiola il mercato dell'auto usata

Il consuntivo dei passaggi di proprietà del mese scorso indica che anche il mercato dell'auto usata è in sofferenza. Vanno meglio le moto

12 aprile 2012 - 10:17

Segnali poco incoraggianti dall'ultimo consuntivo del mercato dell'usato riportato in un comunicato stampa dell'Aci. Il mese di marzo s'è chiuso con un -11,9% dei passaggi di proprietà rispetto allo stesso mese del 2011: i trasferimenti (al netto delle cosiddette minivolture, cioè dei passaggi temporanei a favore dei concessionari dei veicoli in attesa di rivendita al cliente finale) sono stati 238.237 contro i 270.418 registrati l'anno scorso. Nei primi tre mesi dell'anno i dati indicano una flessione complessiva del 12,1% sul 2011.

SI ROTTAMA DI MENO – Scende anche il numero di radiazioni dal Pubblico registro automobilistico: a marzo sono state 120.490, mentre l'anno scorso erano 124.059, un dato che conferma il progressivo invecchiamento del parco circolante italiano, accelerato anche dalle immatricolazioni di auto nuove sempre più scarse. In base alla classe Euro, le vetture più radiate sono state le Euro 2 con il 40,5% del totale. Seguono le Euro 3 con il 17,3% e le Euro 4, 5 e 6 con il 14,9%. Ovviamente in questo caso si può trattare di sporadiche rottamazioni di veicoli con danni irrecuperabili dovuti a incidenti stradali e (la maggioranza) di altre dovute a esportazione all'estero. Le vetture Euro 1 ed Euro 0 sono state, rispettivamente, il 10,9% e il 4,4% sul totale.

CROLLA RAGUSA, DECOLLA AOSTA – Se si guarda al numero di passaggi di proprietà suddivisi per provincia, si nota che quella di Ragusa registra un vero crollo: a marzo i trasferimenti sono diminuiti del 31,2%, soltanto 1.175, contro i 1.708 dello stesso mese dell'anno scorso. Al contrario, ad Aosta i passaggi sono schizzati a un +33,1%: 1.281 contro 962. Ovviamente una crescita così sostanziosa non dipende certo dal fatto che i valdostani hanno iniziato a comprare vetture usate all'impazzata. Piuttosto, l'incremento costituisce una delle conseguenze del nuovo regime dell'Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) introdotto dal governo Monti, in cui l'imposta per i passaggi da un soggetto Iva a un privato si pagano non più secondo un importo fisso, ma in base alla potenza dell'auto. Poiché il nuovo regime, che di fatto fa aumentare l'Ipt, non s'è applicato alle province e regioni con statuto autonomo come, appunto la Val d'Aosta, molti passaggi sono stati registrati proprio lì perché costano meno.

VANNO BENE LE MOTO – Le uniche notizie positive provengono dal mercato dell'usato delle due ruote: in marzo, i passaggi di proprietà al netto delle minivolture sono stati 52.636, in aumento del 2,4% rispetto ai 51.407 del 2011. Anche le radiazioni-rottamazioni di motoclcli sono in crescita: a marzo s'è registrato un +6,4% con 11.371 unità contro le 10.690 del marzo 2011.

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