A Dunlop piace la nuova etichettatura per pneumatici

Tra pochi mesi, tutti i produttori dovranno adottarla. Un fastidio? No: per Dunlop, unita a Goodyear, è un'opportunità

28 febbraio 2012 - 9:34

Com'è noto, dal prossimo 1° novembre tutti gli pneumatici di categoria C1, C2 e C3 (cioè per vetture e veicoli commerciali leggeri e pesanti) prodotti a partire dal 1°luglio dovranno essere venduti con il cosiddetto “grading”, cioè un'etichetta simile a quella che accompagna gli elettrodomestici e che dovrà riportare tre diverse prestazioni: la resistenza della gomma al rotolamento (che influisce direttamente sul consumo di carburante della vettura), le sue caratteristiche di frenata sul bagnato e il livello di rumorosità. Una piccola guida al grading la trovate qui).

NUOVI ELEMENTI COMPETITIVI – È fuor di dubbio che l'etichetta introdurrà un nuovo elemento di valutazione per gli acquirenti e quindi di competività per i costruttori di pneumatici, che dovranno fare i conti e sfidarsi non solo sul fronte dei prezzi di vendita al pubblico, ma anche su quello delle caratteristiche delle gomme citate sopra, alle quali il legislatore europeo potrà aventualmente aggiungerne altre. Per esempio, il comportamento su fondo stradale asciutto la cui valutazione, incompresibilmente, non è prevista nella prima versione dell'etichetta. Ma anche così, il provvedimento che sta per entrare in vigore potrebbe essere ritenuto un fastidio per le aziende del settore, che già si trovano alle prese con un andamento del mercato poco favorevole e con il vertiginoso aumento dei prezzi della materia prima d'eccellenza utilizzato dall'industra degli pneumatici: il caucciù.

BENVENUTA, ETICHETTA – Dunlop, uno dei grandi produttori di pneumatici al mondo e parte del gruppo Goodyear Dunlop, ha annunciato invece pochi giorni fa di ritenere la nuova etichetta europea “fondamentale per trainare l'innovazione”. Lie Jumios, portavoce della società, ha dichiarato di credere fermamente che “la nuova etichettatura apporterà dei vantaggi agli automobilisti, come del resto al settore in generale. Offrirà una panoramica dei tre criteri più importanti sulla base dei quali i consumatori potranno subito formulare un giudizio sugli pneumatici ai quali sono interessati. Siamo certi che questo approccio spingerà l'industria a migliorare ulteriormente l'impegno nell'innovazione. Siamo anche convinti che questa normativa spingerà Dunlop a migliorare gli oltre 50 indicatori di prestazione adottati per eseguire i test sui nostri pneumatici, perché il nostro impegno all'innovazione non riguarda solo tre criteri, ma tutti”.

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