A Cuneo la “Vita parte in Pole Position”

Si è svolta la seconda conferenza stampa in preparazione all'evento di sabato 22 maggio

5 maggio 2010 - 9:48

«Riporto i ragazzi a scuola con una speranza in più. Quella che la sicurezza stradale si può anche insegnare attraverso la tecnica». Così si è espresso un professore presente alla seconda conferenza stampa del progetto sicurezza stradale e sul lavoro “La vita parte in pole position”, svoltasi presso la sede dell'ACI Cuneo. Gli studenti delle classi partecipanti degli istituti “Bonelli” e “Peano” di Cuneo hanno seguito con attenzione gli interventi degli ospiti invitati da Livio Oggero e Giorgio Proglio presidente e vice presidente dell'associazione no profit Grandain per il Sociale, organizzatore dell'evento che avrà il suo atto conclusivo sabato 22 maggio a Cuneo in una giornata aperta al pubblico dalle ore 12 in piazza Galimberi (la mattina verranno premiati i progetti presso la sala B del Centro Incontri della Provincia di Cuneo).

Brunello Olivero e Giuseppe De Masi, presidente e direttore ACI Cuneo, hanno fatto gli onori di casa, insistendo molto sugli aspetti tecnici della guida in sicurezza. «Con le autoscuole, ha detto il presidente Brunello Olivero, a livello nazionale, parte l'iniziativa “Ready to go”. I ragazzi che si apprestano a prendere la patente, faranno lezioni anche con i simulatori di guida, per diventare più coscienti delle difficoltà che la strada nasconde. Stiamo sviluppando anche un'idea legata a corsi di guida sicura. L'ACI crede molto nella cultura della sicurezza al volante». E il 95% degli incidenti causati dall'incoscienza del conducente porta a risolvere il problema percorrendo questa strada.

Aspetto educativo e di prevenzione sottolineato anche dalle Forze dell'Ordine. Il Tenente Lucio De Angelis, il sostituto commissario Anna Drai hanno spiegato ai ragazzi come Carabinieri e Polizia Stradale sono sensibili a questi argomenti. La loro presenza nelle scuole e a manifestazioni come questa lo testimoniano. Erio Ambrosino, assessore comunale alle politiche sociali e all'istruzione, ha portato la sua testimonianza personale. Toccato da un lutto sulla strada, si sta impegnando, attraverso i progetti del Comune di Cuneo, affinchè i ragazzi imparino al meglio l'educazione sulla strada, a partire dai più piccoli.
Sulla sicurezza agiscono anche gli “angeli della strada”: sono i sanitari della Croce Rossa e i Vigili del Fuoco. In rappresentanza di questi due corpi erano presenti il direttore provinciale CRI Massimo Maria Maccagno, l'esponente CRI Giovanni Gutamo e Gianni Mariano per i VdF. I loro interventi sono determinanti in alcune situazioni per evitare danni fisici alle vittime di incidenti stradali.

I ragazzi, anche grazie alla visione di un filmato sull'alcool studiato dall'ACI Cuneo, si sono resi conto di come sia fondamentale guidare solo se si è completamente sobri. La mattinata si è conclusa con un rinfresco offerto dall'ACI, durante il quale gli studenti hanno conversato con gli ospiti, dimostrandosi molto interessati. L'educazione stradale si fa anche così.

fonte – grandain.com

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