A cosa serviranno i pedaggi ANAS? Facciamo il punto

I pedaggi ANAS sono stati da poco rimandati, tuttavia la loro introduzione è obbligata. Anas vanta un credito con lo Stato di svariati miliardi di euro, soldi che lo Stato non ha.

12 aprile 2011 - 13:30

I pedaggi ANAS sono stati da poco rimandati, tuttavia la loro introduzione appare obbligata. ANAS vanta un credito con lo Stato di svariati miliardi di euro, soldi che lo Stato non ha e che in qualche modo l'ente dovrà incassare. Tuttavia sembra che nessuno si sia accorto che i pedaggi serviranno a questo e che per finanziare la gestione ordinaria di ANAS si dovranno aggiungere degli extracanoni da applicare alle nuove tratte sottoposte a pedaggio. Oltre il danno la beffa.

FACCIAMO IL PUNTO – L'ex DL 78/2010 convertito nella Legge n.122/2010 ha introdotto due novità il: l'aumento dei sovrapprezzi dei pedaggi delle tratte gestite dalle concessionarie già attive (Autostrade spa, etc) con due scatti temporali, il 1° luglio 2010 e il 1° gennaio 2011 (2 millesimi a km per le categorie A-B e 6 millesimi per le categorie 3-4-5); nonché l'introduzione di un pedaggio per le tratte autostrade e raccordi autostrali ANAS, sino ad oggi gratuiti. Infine dal 2011 ANAS non riceverà più trasferimenti dallo Stato per la gestione ordinaria di tutta la sua rete (25.000 km).

  • Visti i tempi stretti dell'introduzione dei pedaggi (inizialmente dal 1° maggio 2011, oggi rivinata forse al 2012) ANAS predispone un bando per la realizzazione di un sistema free flow su tutta le rete (ma poi dopo il DPCM dirà dove con precisione) con gara da chiudersi entro il 2010. Si presentano circa 10 potenziali fornitori e, se le voci saranno confermate, si aggiudica il bando Autostrade spa che con la sua tecnologia è in grado di garantire questo sistema di pagamento senza code;
  • Nel frattempo si attende che il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) dica con precisione dove si applicherà il pedaggio (sui 1.300 km di autostrade e raccordi autostradali ANAS, vedi tutte le tratte qui), quanto costerà e se ci saranno eventuali agevolazioni per i pendolari;
  • Secondo quanto dichiarato dal Presidente Ciucci convocato, nel dicembre scorso, dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato questo pedaggio servirà a coprire solamente i crediti che ANAS vanta nei confronti dello Stato, “per un importo di svariati miliardi di euro”.

ANAS QUANTO COSTA? – A questo punto cerchiamo di capire quanto spende ANAS ogni anno. Ciucci dichiara, sempre durante l'audizione in commissione, che per la manutenzione ordinaria di ANAS negli anni scorsi sono serviti circa 600 ML di Euro (erano 480 nel 2007) ma nel 2010 hanno ricevuto solo 268 ML dallo Stato, mentre altri 300 ML sono arrivati dai sovrapprezzi dei pedaggi (chiamanti anche extracanoni di concessione) che vengono applicati ai pedaggi autostradali già in vigore nelle varie autostrade gestite dalle concessionarie (prima degli aumenti). Più 300 ML di euro per la gestione ordinaria pagati sempre dallo Stato.

Costo totale annuo = 900 ML per gestione e manutenzione ordinaria. Per la manutenzione straordinaria, invece, vengono stanziati dallo Stato dei fondi ad hoc e quindi non devono essere considerati in questo calcolo.

E DOPO LA LEGGE 122/2010? – Quando tutto sarà a regime si ipotizza che ANAS possa finanziarsi in questo modo, visto che la legge prevede che non verranno effettuati trasferimenti dal bilancio statale a favore di ANAS a titolo di corrispettivo di servizio:

  • 600 ML all'anno: Sovrapprezzo sui pedaggi delle concessionarie autostradali (dopo gli aumenti ci sarà un raddoppio delle risorse)
  • 300 ML all'anno: Nuovi pedaggi su tratte autostradali ANAS (ma servono per compensare i debiti che lo Stato ha con ANAS e quindi non possono essere considerati come budget ordinario)
  • 300 ML all'anno: Extracanoni da applicare alle nuove tratte sottoposte a pedaggio. Che andrebbero a coprire il bilancio totale di ANAS e dei costi di manutenzione delle strade statali.

EXTRACANONI SUI NUOVI PEDAGGI? – Sembra un paradosso ma è così. Potrebbero essere introdotti nell'immediato degli extracanoni sui nuovi pedaggi per riuscire ad ottenere quei 300 ML di Euro che mancherebbero nelle casse di ANAS. Questo, ovviamente, avrà ripercussioni sulle tariffe dei nuovi pedaggi che, facendo una media dei costi per chilometro applicati nelle varie tratte autostradali già a pedaggio (non gestite da ANAS), dovrebbero aggirarsi intorno ai 0,055 euro a km. Un costo non elevatissimo ma che potrebbe essere inizialmente minore nonchè associato a tariffe scontate per i pendolari.

NE VALE LA PENA? – Se queste risorse saranno gestite con puntualità e potranno garantire un flusso di cassa costante ad ANAS (che quindi non dovrà vivere di contratti annuali con cifre sempre incerte) riteniamo che potranno portare ad un miglioramento generale delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture a diretta gestione ANAS. Sapere che i pedaggi serviranno per sanare debiti accumulati da anni di gestione poco accorta delle risorse, sicuramente indispone. Tuttavia da qualche parte si dovrà pur ricominciare e se questo cambio di mentalità (niente più autostrade gratis al Sud) servirà per avere strade migliori e più sicure, ben venga. Ma al primo errore di gestione i cittadini avranno ancor più il diritto di chiedere la testa di chi ha sbagliato.

2 commenti

Claudio
21:30, 13 aprile 2011

Ma qualche anno fà, l'ANAS, non doveva scoparire come Ente?….invece è nato un'altro ente di gestione delle strade a livello Regionale?
Era difficile inglobare gli statali dell'ANAS con i dipendenti degli Enti Locali?

Pancrazio
14:11, 20 aprile 2011

E' semplicemente vergognoso che a pagare devono essere sempre i cittadini che hanno pagato le tasse per avere servizi.
Così si distrugge il Turismo, si distruggono i trasporti su strada, con conseguente aumento dei costi della merce trasportata su strada e via discorrendo….. Però chi ha causato questo sfascio….. non paga mai !!! Vi invito a venire a vedere le “Autostrade in Sicilia…………. bello schifo, da terzo mondo. Se volete vi racconto quello che ho visto in 30 anni di patente e quanti incidenti mortali hanno sulla coscienza questi delinquenti………

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