A Berlino le stragi del sabato sera sono solo un ricordo

Non è necessario prendere l'auto per uscire il sabato sera a Berlino. La rete di mezzi pubblici fa la differenza

4 dicembre 2014 - 9:11

Le stragi del sabato sera. Eventi tremendi che si ripetono con regolare frequenza e non solo sulle strade statali o provinciali, ma anche nelle grandi città, dove utilizzare l'auto per uscire il sabato sera è praticamente la norma. È così perché le soluzioni alternative sono scarsissime. A Roma, per esempio, la metropolitana chiude alle 23:30 e riapre alle 5:30 durante la settimana, mentre nelle sere di venerdì e sabato l'orario di chiusura si spinge fino all'1:30. A Milano, invece, non ci sono distinzioni: alle 00:30 si chiude, qualunque sia il giorno. È evidente che per programmare una serata fuori con gli amici, volendo evitare di prendere l'auto (quanto si può bere prima di guidare?), non si può fare affidamento su questi orari, che sono molto limitanti.

METRO APERTA TUTTA LA NOTTE – Ma davvero sarebbe così difficile tenere la metro aperta tutta la notte, nei fine-settimana? Non è dato sapere, ma quello che si sa con certezza (come vanno le cose nel resto d'Europa) e che a Berlino funziona proprio così, sia nei weekend che nei giorni festivi. La misura doveva essere solo temporanea, per i Mondiali di calcio del 2006, ma poi l'amministrazione comunale berlinese ha visto i benefici di questo servizio, decidendo di estenderlo anche dopo la fine della manifestazione sportiva. Così attualmente Berlino è una delle città con meno incidenti stradali di tutta la Germania, tanto che nel 2013 si è toccato il record di morti sulle strade, solo 37 contro i 42 del 2012 e i 226 del 1990. A Roma, tanto per fare un paragone, nel 2014 ce ne sono stati 101.

UN SERVIZIO IMPECCABILE – Il bello di Berlino, poi, è che il servizio funziona anche bene. Anche in piena notte la metropolitana non si fa attendere più di 15 minuti e la rete è talmente capillare che si può girare quasi tutta la città. Nei giorni 'normali', invece, ci sono gli autobus notturni sostitutivi, puntuali e frequenti anch'essi. Problemi di sicurezza non ce ne sono, né per i conducenti e tantomeno per i passeggeri, nonostante i primi vendano anche il biglietto gestendo quindi una cassa. Certo, il biglietto da 2,60 € per corsa singola nella zona centrale non è super-economico, ma vista la qualità del servizio si paga volentieri e in molti casi permette di fare a meno dell'auto. L'abbonamento mensile costa 78 euro e scende a 57 se ci si accontenta che sia valido dalle 10 del mattino alle 3 di notte nei feriali (tutto il giorno nei festivi).

RISCHI RIDOTTI AL MINIMO – Difetti? Qualcuno c'è anche qui, ma sono marginali. Il clima rigido crea spesso guasti sulla rete, soprattutto di inverno, ma sono segnalati tempestivamente sul sito e sull'app del gestore BVG, così come i tempi di arrivo dei mezzi. Di notte, poi, soprattutto nei weekend, non è raro imbattersi in qualche ubriaco che sporca o che 'fa casino', ma gli episodi violenti sono pochissimi ed è molto più facile socializzare con altri 'festaioli notturni' che concludono la serata tornando verso casa. Tutto questo senza rischiare di essere investiti e senza dover prendere per forza l'auto, esponendosi al rischio di dover guidare dopo aver comunque bevuto, anche se poco. 

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