8 marzo – Donne e sicurezza stradale: 965 vittime nell'ultimo anno

Viasat Group: quasi 117mila quelle rimaste ferite. Viaggiare su strada è certamente un'esperienza che tutti conosciamo e condividiamo: ogni giorno, per piacere, libertà o necessità ci mettiamo...

8 marzo 2010 - 16:47

Viasat Group: quasi 117mila quelle rimaste ferite

Viaggiare su strada è certamente un'esperienza che tutti conosciamo e condividiamo: ogni giorno, per piacere, libertà o necessità ci mettiamo al volante di un'auto per soddisfare le nostre esigenze di mobilità. Ed in tale contesto le donne rappresentano uno spicchio considerevole e sempre più numeroso sul totale degli automobilisti italiani.

Però, fra tutti i sistemi di trasporto quello su strada è però di gran lunga il più pericoloso e gli incidenti rappresentano ancora oggi, un fenomeno drammatico. I dati sono impietosi. Ogni giorno, in Italia, si verificano in media – secondo gli ultimi dati della Polizia Stradale che saranno pubblicati sulla Quinta edizione della Guida alla Sicurezza Stradale di Viasat Group – 598 incidenti stradali, che provocano la morte 13 persone e il ferimento di altre 849.

Ristringendo il campo di analisi, le donne rimaste ferite sono quasi 117 mila (il 37,6% del totale), mentre quelle purtroppo decedute sono 965 (20,4% del totale). Tra di esse la fascia di età più colpita è quella tra i 20/24 anni e 70/74; venerdì e sabato si confermano i giorni in cui si concentrano il maggior numero di incidenti. Luglio il mese più nero.

Le statistiche evidenziano un altro aspetto importante. Le donne conducenti rimaste vittime della strada sono 349 e quasi 62mila quelle rimaste ferite. Come passeggere, invece, sono 370 (44mila rimaste ferite). Infine, sono ben 11.397 le donne che sono state investite (pedoni) sulle strade e 255 le vittime. Di queste gli anziani rappresentano la categoria più a rischio: la fascia d'età tra 70 e 84 è quella più colpita.

Un ultimo dato. Tutto viaggia su strada: le comunicazioni, la cultura, l'economia e purtroppo anche l'illegalità e sono numerosissime le donne che rimangono quotidianamente vittime di agguati, rapine, violenze di ogni tipo. Pensando proprio alla protezione e alla difesa delle donne, Viasat Group (azienda leader nella sicurezza satellitare) ha studiato dispositivi quali l'SOS Call, o la Pink Box che, permettono di ricevere sul posto, premendo un semplice pulsante, soccorsi immediati (carro attrezzi, ambulanza o anche la polizia se ci si sentisse minacciati), grazie alla Centrale servizi, operativa 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.

“Attraverso questi dispositivi – conclude Domenico Petrone, Presidente del Gruppo – spostarsi con la macchina sarà meno rischioso. Sentirsi protetti, sempre, ovunque e in qualunque circostanza, è oggi indispensabile per una donna sempre più indipendente e autonoma ed inserita nella vita economica, sociale e civile del Paese”.

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