Codice della strada: alla Camera già le prime modifiche su seggiolino e divieto alcol

Sono ormai ore di trepidazione per il Ddl sul codice della strada. Alcuni emendamenti last minute hanno già modificato alcuni articoli.

26 maggio 2010 - 7:12

Sono ormai ore di trepidazione per il Ddl sul codice della strada. Alcuni emendamenti last minute hanno già modificato alcuni articoli.

In particolare apprendiamo che è stato eliminato l'obbligo del seggiolino per bambini sulle moto (le info qui). Scelta derivata dalle varie perplessità che aleggiavano attorno a questa proposta. Anche noi avevamo avuto qualche dubbio sulla sua utilità per due motivi:

  • è meglio rimanere ancorati alla moto e seguirne il destino (sotto ad un camion, contro un palo, etc…), oppure cadere e dissipare l'energia cinetica gradualmente?
  • inoltre chi avrebbe assicurato la possibilità di avere prodotti facilmente installabili con sicurezza su tutte le tipoligie di moto visto che non esiste un attacco standard come sulle auto?

Evidentemente questi e altri dubbi hanno fatto cancellare tale obbligo.

Altra novità riguarda una specie di “federalismo alcolico” relativo al divieto di somministrazione di alcol dopo gli orari imposti dal codice della strada. In pratica si vorrebbe demandare alle regioni la scelta di fissare l'orario oltre il quale non potranno più essere somministrate bevande alcoliche, ma solo se in quella determinata area vi fosse stata una concreta diminuizione degli incidenti mortali.

A caldo la proposta potrebbe avere un senso anche alla luce dei dati sugli alcoltest effettuati durante i week-end del primo semestre 2009. Dallo studio deriva che oltre il 90% dei fermati è risultato sotto lo 0,5 g/l (e parliamo di controlli nel solo fine settimana), quindi evidentemente in giro c'è una grossa fetta di bevitori responsabili (la nostra riflessione qui). E' ovvio che la misura andrebbe tarata sulle abitudini locali e non può essere applicata con leggerezza al raggiungimento dei primi obiettivi di riduzione delle vittime, altrimenti sarebbe come il cane che si morde la cosa.

Quindi sarebbe bene accompagnare a questa norma maggiori controlli su strada e risorse utili a comprendere le ragioni con chiarezza le motivazioni di un eventuale diminuizione dell'incidentalità in quella determinata area.

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