Semaforo rosso per Smart: pizzicata dal Garante

Semaforo rosso per Smart: pizzicata dal Garante L'autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Mercedes per l'affissione di un cartello pubblicitario riguardante la sua microutilitiaria Smart

L'autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Mercedes per l'affissione di un cartello pubblicitario riguardante la sua microutilitiaria Smart, il cui messaggio...

19 Maggio 2010 - 10:05

L'autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Mercedes per l'affissione di un cartello pubblicitario riguardante la sua microutilitiaria Smart, il cui messaggio è stato giudicato ingannevole. Il provvedimento (il n° 21015, pubblicato sul bollettino dell'Autorità n° 15 del 3 maggio 2010) ha avuto origine dalla segnalazione di un consumatore interessato all'acquisto di una Smart sfruttando una promozione che offriva la vettura con l'omaggio di 500 euro di carburante per contratti perfezionati entro il 28 febbraio 2009.

Solamente in un secondo momento, recandosi dal concessionario, il consumatore aveva appreso che la promozione non era cumulabile con lo sconto speciale riservato a medici e odontoiatri in base a una convenzione tra il suo ente previdenziale (l'Empam) e la direzione commerciale Smart. Il Garante ha ritenuto le giustificazioni di Mercedes “inidonee” a far venir meno la natura ingannevole della pubblicità.

In particolare, l'Autorità ha evidenziato che la casa aveva informato solo la rete di vendita, e non i consumatori, che le due inziative non erano comulabili e non ha ritenuto sufficiente l'avviso, inserito nella pubblicità, secondo il quale l'iniziativa che aveva per oggetto l'omaggio del carburante era “soggetta a disponibilità limitata”. Ugualmente priva di peso è risultata (ovviamente) l'argomentazione Mercedes secondo la quale i potenziali acquirenti potevano informarsi dei termini dell'offerta recandosi dal concessionario.

Insomma, per la Mercedes è stata una sconfitta su tutta la linea che le è costata una sanzione da 30 mila euro, poi ridotti a 20 mila solo perché la casa ha presentato nel 2009 un bilancio in perdita per 66 milioni di euro. La sentenza del Garante potrebbe avere conseguenze assai serie per la casa tedesca. Infatti, il provvedimento potrebbe essere utilizzato per dare il via a centinaia di controversie legali da parte di altrettanti clienti Smart che hanno effettivamente acquistato una vettura sfruttando l'omaggio in benzina gratis, ma che si sono visti negare lo sconto aggiuntivo al quale avevano diritto in virtù di accordi di convenzione tra la casa e la loro categoria di appartenenza, oppure da coloro che hanno avuto tale sconto in cambio della rinuncia al carburante omaggio.

Il parere dell'Autorità contribuirà a scoraggiare in futuro altri costruttori dal mettere in piedi campagne promozionali dove si tacciono limitazioni e vincoli che sono chiari solo a loro, ma non al consumatore.

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