32,8 milioni di autovetture

Alla fine del 2009 il parco auto italiano era formato da 32,8 milioni di autovetture. Di queste, meno del 5,4 per cento è alimentato con carburanti alternativi. Ma le auto alimentate a Gpl e ...

31 agosto 2010 - 10:40

Alla fine del 2009 il parco auto italiano era formato da 32,8 milioni di autovetture. Di queste, meno del 5,4 per cento è alimentato con carburanti alternativi. Ma le auto alimentate a Gpl e metano sono incentivate dal 1997 e, sull'onda dei rincari di benzina e gasolio, hanno comunque raggiunto volumi di immatricolazioni e numero di modelli senza precedenti.

Ora comincia a circolare una nuova generazione di auto elettriche. I limiti di emissione e di circolazione sempre più severi, il prezzo del petrolio altalenante e l'innovazione tecnologica hanno spinto le case automobilistiche a investire sempre di più in questo mercato. Ci sono diversi progetti sperimentali che coinvolgono l'industria automobilistica, le pubbliche amministrazioni e le aziende elettriche. I primi modelli sono attesi per la fine dell'anno.

Secondo la Renault, la casa automobilistica che sta investendo di più in questo comparto, nel 2020 le auto elettriche rappresenteranno il 10 per cento delle vendite sul mercato europeo. Molto più modeste le previsioni per l'Italia diffuse dall'Unione petrolifera: solo 60mila auto nel 2025.

È il caso di chiedersi cosa succederà al sistema elettrico con la diffusione dei veicoli elettrici e delle stazioni di caricamento. Non è pensabile che un mercato come quello italiano possa modificare le scelte tecnologiche del settore. Molto dipenderà dalle politiche ambientali in ambito internazionale, anche se le recenti collaborazioni di Enel ed Edf con le case automobilistiche sono un primo segno concreto che l'auto elettrica fa già parte dei loro piani strategici.

fonte – internazionale.it

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