2,2 miliardi la spesa annua per lavare l'auto

La frequenza media dell'operazione è di 1,2 volte al mese, cioè di circa 10 lavaggi all'anno se consideriamo che di inverno la media cala

2 ottobre 2012 - 11:48

27,9 milioni di automobilisti, cioè il 75% del totale, lava la sua autovettura presso un autolavaggio. La frequenza media dell'operazione è di 1,2 volte al mese, cioè di circa 10 lavaggi all'anno considerando i mesi invernali in cui la frequenza media di lavaggio scende. Se si considera che il costo medio di un lavaggio è attorno agli 8 euro, la spesa complessiva per gli automobilisti si può stimare in 2,2 miliardi di euro. Si tratta di una cifra di grande rilievo che testimonia l'importanza del comparto degli autolavaggi nella filiera automotive italiana.

11.800 impianti di lavaggio – I dati citati emergono da una elaborazione eseguita dall'Osservatorio Autopromotec (che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico) su dati di una rilevazione condotta da Doxa Marketing Advice. In Italia gli impianti di autolavaggio sono 11.800, concentrati per il 63% nel nord e per il 37% nel centro-sud. Oltre che di una capillare rete di stazioni di autolavaggio il nostro Paese vanta una posizione di eccellenza mondiale anche nella produzione di impianti ed attrezzature per l'autolavaggio. Questo comparto industriale ha infatti realizzato nel 2011 un volume d'affari di 300 milioni di euro, destinando all'esportazione oltre il 65% della propria produzione.

EVOLUZIONE IN CORSO – “Il settore dell'autolavaggio – dice Claudio Andronico, presidente di Federlavaggi (Federazione tra le imprese per il lavaggio per autotrazione) – sta attualmente attraversando una fase di evoluzione in conseguenza della difficile congiuntura economica internazionale. Le opportunità di sviluppo del comparto permangono comunque inalterate, alimentate dall'elevato livello dell'innovazione tecnologica dell'industria italiana del car wash che oggi propone impianti di autolavaggio particolarmente innovativi e in grado di competere con successo su tutti i mercati internazionali. La produzione italiana è particolarmente apprezzata per gli impianti con consumi di risorse idriche molto contenuti e dotati di sistemi di depurazione dei reflui che ne azzerano gli impatti ambientali ed anche per gli impianti di autolavaggio con produzione autonoma di una parte dell'energia utilizzata mediante pannelli solari termici o alimentati con il fotovoltaico”.

TECNOLOGIE A NORMA – Le caratteristiche della produzione italiana di attrezzature per autolavaggio, sottolinea l'Osservatorio Autopromotec, sono particolarmente apprezzate anche perché rispondono perfettamente alla normativa ambientale italiana (Dlgs 152/2006) che prevede che il lavaggio degli autoveicoli sia effettuato in aree dotate di scarichi autorizzati, in conformità appunto con i parametri sulla raccolta ed il riciclo delle acque reflue prodotte dal lavaggio. Data l'importanza del comparto dell'autolavaggio, nell'ambito della prossima edizione di Autopromotec, che si terrà a Bologna dal 22 al 26 maggio 2013, un'area esterna apposita sarà dedicata al settore.

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