Si può vendere un'auto con bollo scaduto

Bollo auto non pagato: come verificare

Bastano pochi click per verificare online il bollo auto non pagato ed evitare di versare sanzioni e interessi per il ritardo

15 ottobre 2020 - 19:00

Il bollo auto non pagato può diventare un incubo per gli automobilisti. Il mancato versamento dell’imposta regionale di possesso entro la scadenza annuale significa andare incontro a sanzioni e interessi. L’ente di riscossione si mette alle calcagna del proprietario del veicolo fino alla regolarizzazione della posizione fiscale. Ecco perché è importante sapere come verificare se il bollo auto sia stato pagato o meno. Può infatti capitare che il mancato passaggio alla cassa sia dovuto a una dimenticanza più che all’intenzione di non corrispondere la cifra richiesta. Qualunque sia il motivo non cambia la sostanza poiché il bollo auto va pagato sempre e comunque dall’intestatario del mezzo. Fortunatamente sono sufficienti pochi click per verificare la data della scadenza ovvero se l’imposta sia stata regolarmente versata alla Regione di appartenenza.

BOLLO AUTO NON PAGATO: SANZIONI E RISCHI

Nonostante il bollo auto non pagato, il proprietario del mezzo può liberamente circolare. Non c’è infatti alcun collegamento tra il versamento dell’imposta e il divieto di utilizzo del veicolo. Tuttavia, maggiore è il ritardo accumulato nel pagamento e più elevata sarà la cifra finale da corrispondere. La tabella delle sanzioni per il bollo auto non pagato è la seguente:

– 0,1% di sanzione per ogni giorno di ritardo con pagamento entro 14 giorni dalla scadenza;

– 1,5% di sanzione e 0,2% di interessi di mora per ogni giorno di ritardo con pagamento tra 15 e 30 giorni dalla scadenza;

– 1,67% di sanzione e interessi di mora con pagamento tra 31 e 90 giorni dalla scadenza;

– 3,75% di sanzione e interessi di mora con pagamento tra 91 giorni e 1 anno dalla scadenza;

– 30% di sanzione e 0,5% di interessi di mora per ogni semestre di ritardo con pagamento tra 1 e 3 anni dalla scadenza.

Nel caso di mancato versamento dell’imposta, la Regione avvia le procedure di accertamento e invia un avviso di pagamento al proprietario inadempiente del mezzo. Tuttavia non lo può fare all’infinito poiché dopo 3 anni scatta la prescrizione.

COME VERIFICARE BOLLO AUTO NON PAGATO CON L’AGENZIA DELLE ENTRATE

Innanzitutto ricordiamo che il bollo auto va pagato tutti gli anni entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ad esempio, se va in scadenza il 31 marzo, occorre procedere con il versamento entro il successivo 30 aprile. Fa eccezione il primo bollo auto, da corrispondere entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Non essendoci un appuntamento fisso per tutti gli automobilisti è necessaria maggiore attenzione per non dimenticare il proprio appuntamento. A mettere a disposizione un primo utile strumento per controllare il bollo auto non pagato è l’Agenzia delle entrate. Non tutti gli automobilisti possono però sfruttare questa opzione, ma solo i residenti nelle regioni in cui il servizio è gestito dalla stessa Agenzia delle entrate ovvero Friuli Venezia Giulia e Sardegna. A cui si aggiungono Sicilia, Marche e Valle D’Aosta. I dati da indicare per effettuare la richiesta sono la regione di residenza, la targa e la categoria dell’auto e l’anno di pagamento.

CONTROLLARE BOLLO AUTO NON PAGATO CON IL SITO DELL’ACI

Non ci sono invece limiti per il controllo del bollo auto non pagato sul sito dell’Aci. Il funzionamento è il medesimo dell’Agenzia delle entrate: basta inserire poche informazioni per sapere se l’imposta sul veicolo sia stata versata o meno. Più precisamente occorre specificare il tipo di pagamento (rinnovo o primo bollo, ad esempio), la regione di residenza del proprietario, il tipo di veicolo (come autovetture o autocarri) e il numero di targa e poi digitare il codice di controllo indicato. Il servizio dell’Aci è utilizzabile anche dagli automobilisti di Friuli Venezia Giulia e Sardegna, oltre che delle province autonome di Trento e Bolzano. Come precisato dall’Automobile Club d’Italia, è comunque possibile che alcuni versamenti non siano tempestivamente segnalati. Non tutti gli archivi regionali sono infatti gestiti dall’Aci. Nel caso d’incertezze, il proprietario dell’auto può comunque effettuare il controllo anche nei giorni successivi.

TANTI MODI PER PAGARE IL BOLLO AUTO

Che si tratti di pagare il bollo auto prima o dopo la scadenza, l’intestatario del veicolo dispone di molti modi per mettersi in regola. A iniziare dal servizio online della stessa Aci fino ad arrivare al passaggio alle Poste, alle ricevitorie Lottomatica e alle agenzie di pratiche auto. Anche se in alcune regioni non è consentita questa opzione, altre 3 soluzioni sono i tabaccai convenzionati con Banca Itb, gli sportelli ATM e l’I-Banking.

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