Patente internazionale: come richiederla, procedura e costi

Tutte le informazioni sulla patente internazionale: come richiederla, quando e dove serve, la procedura per ottenerla e i costi da sostenere

13 febbraio 2020 - 13:12

Per guidare in diversi paesi esteri, soprattutto extraeuropei, serve munirsi della patente internazionale di guida, vediamo perciò come richiederla, quali sono le procedure e i costi da sostenere. Diciamo subito che la patente di guida italiana è più che sufficiente per guidare in tutte le nazioni dell’Unione Europea e anche in quei paesi che non ne fanno parte ma utilizzano l’alfabeto latino (Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda, Albania, Turchia, ecc.), mentre in alcuni paesi del Vecchio Continente che adottano altri alfabeti (come Russia, Georgia e Armenia) serve la patente internazionale, così come in gran parte dei paesi al di fuori dell’Europa.

PATENTE INTERNAZIONALE: CHE COS’È

Tecnicamente la patente internazionale è un permesso internazionale di guida necessario per guidare in quei paesi, specialmente extraeuropei, che non sono firmatari delle medesime convenzioni internazionali ratificate dall’Italia. Non è un documento autonomo ma deve essere sempre accompagnato dalla patente italiana in corso di validità. Esistono due distinti modelli di patente internazionale: il modello ‘Convenzione di Ginevra 1949’, valido un anno e molto più diffuso, e il modello ‘Convenzione di Vienna 1968’, valido tre anni. Importante: la validità di entrambi i modelli non può comunque superare la validità della patente nazionale.

PATENTE INTERNAZIONALE, DOVE E COME RICHIEDERLA: LA PROCEDURA E I COSTI

La patente internazionale può essere richiesta presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (con procedura fai-da-te ma costi minori) oppure rivolgendosi a un’autoscuola o a un’agenzia di pratiche auto (fanno tutto loro ma i costi si impennano). La richiesta in Motorizzazione va inoltrata su modello TT746 compilato e firmato (lo trovate in fondo all’articolo cliccando sul tasto rosso Scarica PDF) allegando la seguente documentazione:
– attestazione del versamento di 10,20 euro sul bollettino postale prestampato 9001;
– attestazione del versamento di 16,00 euro sul bollettino postale prestampato 4028;
– marca da bollo da 16,00 euro;
– 2 fotografie uguali, formato tessera, di cui una autenticata;
– fotocopia fronte-retro della patente di guida italiana in corso di validità.
Inoltre al momento della consegna del documento occorre presentare in visione la patente di guida in corso di validità (NB: gli importi, i numeri dei bollettini e le modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia possono variare, maggiori informazioni qui).
Come scritto all’inizio, si può demandare l’intera procedura a un’autoscuola o a un’agenzia di pratiche auto pagando però un congruo surplus per il servizio. Sia alla Motorizzazione che privatamente la tempistica per il rilascio è di circa 10 giorni.

PATENTE INTERNAZIONALE: QUANDO SERVE

Ribadiamo che per guidare l’auto nei paesi UE la patente internazionale non serve. Anche in quei posti come Bulgaria o Grecia che adottano un alfabeto diverso dal nostro. Non è neppure necessaria nella stragrande maggioranza dei paesi europei che non fanno parte dell’UE, tranne in Russia, in Georgia e in Armenia, dove invece è richiesta. Al di fuori dell’Europa, invece, la patente internazionale è necessaria quasi sempre con alcune eccezioni. Ecco l’elenco delle nazioni extraeuropee maggiormente visitate dai turisti italiani con le relative disposizioni sul documento di guida:
Argentina: patente internazionale Ginevra 1949 oppure Vienna 1968;
Australia: patente internazionale Ginevra 1949 oppure Vienna 1968;
Brasile: patente internazionale Vienna 1968;
Canada: la patente italiana è sufficiente in alcune province (per esempio in Quebec), mentre in altre è richiesta la patente internazionale Ginevra 1949. Informarsi prima della partenza.
Cuba: patente italiana;
Giappone: patente internazionale Ginevra 1949;
India: patente internazionale Ginevra 1949;
Israele: patente italiana per un massimo di tre mesi dall’arrivo nel paese;
Stati Uniti: varia a seconda di ogni singolo Stato, alcuni accettano la semplice patente italiana mentre altri richiedono la patente internazionale Ginevra 1949 (elenco completo qui, meglio comunque informarsi prima della partenza).

Le disposizioni per ogni singola nazione sono disponibili sul sito Viaggiare Sicuri; in ogni caso è consigliabile informarsi qualche settimana prima della partenza contattando direttamente l’ambasciata o il consolato italiano del paese estero che si intende visitare.

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