Patente britannica in Italia

Patente britannica in Italia: cosa succede dopo la Brexit

Ultiimi aggiornamenti sulla validità della patente britannica in Italia: cosa succede dopo la Brexit? I titolari di patente di guida inglese possono continuare a guidare da noi nel 2021?

28 aprile 2021 - 12:00

Dal 1° gennaio 2021, terminato il processo di transizione della Brexit, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è definitivamente fuori dall’Unione Europea con tutto ciò che ne consegue in termini politici, economici e pratici. Inutile precisare che sono previste novità anche nell’ambito della circolazione dei veicoli. Per esempio avevamo già parlato dei documenti e dell’assicurazione d’ora in poi necessari per viaggiare e guidare in UK, mentre stavolta ci occupiamo della validità della patente britannica in Italia: i sudditi di Sua Maestà la Regina possono guidare da noi con la patente rilasciata nel proprio Paese?

Aggiornamento del 28 aprile 2021 dopo la pubblicazione della circolare del  Ministero dell’Interno del 23 aprile 2021 che definisce i termini entro cui i titolari di patente britannica residenti in Italia devono chiedere il rilascio della patente italiana.

VALIDITÀ DELLA PATENTE BRITANNICA IN ITALIA

Quando il Regno Unito era ancora uno Stato membro dell’UE i suoi cittadini potevano liberamente guidare negli altri Paesi dell’Unione, Italia compresa, con la patente conseguita in patria. Non solo per brevi periodi, ad esempio durante una vacanza, ma anche nel caso di trasferimento, per lo meno fino alla data di scadenza del documento di guida (dopo diventava necessario convertire la patente britannica in quella del nuovo Paese di residenza). Adesso però che Londra non fa più parte dell’Unione Europea le cose cambiano e non sono più automatiche come una volta. Vediamo che succede.

GUIDARE CON LA PATENTE BRITANNICA IN ITALIA DOPO LA BREXIT

Una recente circolare emessa dal Ministero dell’Interno ha chiarito che dal 1° gennaio 2021 le patenti britanniche devono considerarsi a tutti gli effetti extracomunitarie, e pertanto regolate dall’articolo 135 del Codice della Strada, riguardante la “circolazione con patenti di guida rilasciate da Stati non appartenenti all’Unione Europea o allo Spazio economico europeo”. Tra le altre cose la norma in questione dispone che “fermo restando quanto previsto in convenzioni internazionali, i titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato extra UE/SEE possono condurre sul territorio italiano veicoli alla cui guida la patente posseduta li abilita, a condizione che non siano residenti in Italia da oltre un anno e che, unitamente alla medesima patente, abbiano un permesso internazionale ovvero una traduzione ufficiale in lingua italiana della predetta patente”.

PATENTE INGLESE IN ITALIA: NON SERVE IL PERMESSO INTERNAZIONALE

Ciò significa che i conducenti con patente inglese potrebbero guidare in Italia solo se muniti di patente internazionale o di tradizione ufficiale del documento nella nostra lingua. Tuttavia, specifica la circolare, dato che Regno Unito e Italia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (1968), secondo cui i Paesi aderenti riconoscono reciprocamente la validità delle patenti di guida conformi alle disposizioni dell’accordo internazionale, anche dopo la Brexit i titolari di patente britannica possono continuare a circolare sul territorio italiano senza la necessità di esibire ulteriori documenti.

PATENTE BRITANNICA IN ITALIA: COSA SUCCEDE A CHI SI TRASFERISCE NEL NOSTRO PAESE

Resta ovviamente inteso che i titolari di una patente extracomunitaria, e quindi anche britannica, possono guidare in Italia con il documento d’origine soltanto per brevi periodi o, in caso di trasferimento, fino a un anno dall’acquisizione della residenza nel nostro Paese. Trascorso questo lasso di tempo, per continuare a condurre veicoli sul territorio italiano devono necessariamente convertire la patente. La conversione di una patente extracomunitaria in italiana è possibile solo con Paesi che hanno sottoscritto accordi bilaterali con il nostro. Al momento non risulta ancora nessun accordo tra Roma e Londra, senza il quale i soggetti interessati non potranno automaticamente convertire la propria patente in quella italiana, ma dovranno conseguirne una nuova rifacendo gli esami da zero.

PATENTE UK: NUOVI TERMINI PER CHIEDERE IL RILASCIO DELLA PATENTE ITALIANA

Il Ministero dell’Interno, con la circolare prot. n. 300/A/3855/21/111/84/2/7 del 23 aprile 2021, ha comunque precisato che:

– se è vero che dal 1° gennaio 2021 le patenti di guida britanniche hanno acquisito lo status di extracomunitarie e devono pertanto soggiacere agli obblighi del citato art. 135 CdS, tuttavia fino al 31 dicembre 2020 erano da considerarsi a tutti gli effetti rilasciate da un Paese dell’Unione Europea. Ciò significa, dato che la norma del codice stradale non può avere efficacia retroattiva (anche per non pregiudicare diritti già riconosciuti), che il termine di 1 anno entro cui i titolari di patente UK che abbiano acquisito la residenza in Italia devono chiedere il rilascio della patente italiana per continuare a guidare nel nostro Paese, deve decorrere non dalla data di acquisizione della residenza ma dal 1° gennaio 2021.

– allo stesso tempo le patenti di guida britanniche derivanti a loro volta da conversione di patente di guida italiana si devono considerare convertibili. Significa che se un cittadino italiano si è trasferito tempo addietro nel Regno Unito convertendo la sua patente italiana in britannica, se torna a vivere nel nostro Paese può liberamente ottenere la riconversione della patente da britannica a italiana.

15 commenti

lavtanza1987564664648_15670078
18:13, 5 ottobre 2021

Ma e’ possibile che ancora oggi, 05 di Ottobre, non si sia trovato un accordo cosi’ semplice? Pazzesco.

nicolas.massim_15637462
13:14, 20 settembre 2021

Salve, la mia compagna ha una patente britannica rinnovata nel 2009 con bollino rosa e n. patente RMxxxx, il rinnovo è scaduto il 8/9/2021, può rinnovarla di nuovo oppure deve rifare la patente italiana? Grazie

    Raffaele Dambra
    15:28, 20 settembre 2021

    Salve. La risposta è affermativa. Al momento Italia e UK non hanno stipulato nessun accordo di reciprocità, per cui non è possibile convertire una patente britannica in italiana. Consigliamo comunque di chiedere conferma definitiva in Motorizzazione o presso un’autoscuola.

jabetih48_15458084
12:09, 6 agosto 2021

ci sono novità’ a riguardo?

stamk28_15490305
13:48, 21 giugno 2021

Salve, quindi se io (cittadino italiano) tornass in Italia nel 2022, avrei ancora 12 mesi per convertire la patente britannica in italiana, oppure l’ultima data rimane comunque 31/12/2021 ?

    Raffaele Dambra
    9:25, 24 giugno 2021

    Salve, no nel suo caso avrebbe 1 anno di tempo a partire dall’acquisizione della residenza nel 2022. La decorrenza 1/1/2021 si applica a coloro che si sono trasferiti in Italia prima della piena entrata in vigore della Brexit.

      stamk28_15490305
      22:59, 28 giugno 2021

      Grazie per la risposta. Comunque se ho capito bene non esiste equivalenza tra le patenti quindi (al momento) sarebbe obbligatorio fare gli esami per la patente italiana e non si potrebbe convertire la patente britannica in italiana (pero’ si puo’ guidare per un anno con la patente britannica). E’ d’accordo? Grazie di nuovo

jabetih48_15458084
13:06, 2 giugno 2021

Salve, sono un cittadino Italiano avevo una patente italiana per auto, poi convertita in UK, visto che ho vissuto a Londra per vari anni.
Nel frattempo, in UK ho ottenuto una patente per Autobus (D).
Se dovessi riconvertire la mia patente in Italiana, visto che sono tornato a vivere in Italia, perderei quella di categoria D?
Grazie.

    Raffaele Dambra
    9:46, 17 giugno 2021

    Buongiorno, ci scusi per il ritardo nella risposta. In effetti se la sua patente D è stata conseguita direttamente nel Regno Unito, e quindi non deriva (come la patente per l’auto) dalla conversione di una patente di guida italiana, nel caso lei abbia preso nuovamente la residenza nel nostro Paese potrà utilizzarla per circolare solo per 1 anno con decorrenza 1/1/2021. Dopodiché, stante così le cose, dovrà conseguire una patente D nuova, rifacendo gli esami da zero, perché al momento non ci sono accordi bilaterali tra Italia e UK per la conversione automatica della patente da britannica a italiana (e viceversa). A meno che l’accordo non venga ratificato nel corso del 2021 (pare che ci siano dei colloqui in atto). Può chiedere maggiori delucidazioni presso un ufficio ACI o un’agenzia di pratiche auto.

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