Luci auto e visibilità alla guida: quali sono e come usarle al meglio

Quali sono i casi in cui bisogna accendere le luci auto? Ecco tutti i diversi dispositivi luminosi, le regole e i consigli per usarli in sicurezza

28 aprile 2021 - 9:00

Oggi parliamo di un dispositivo di sicurezza fondamentale ed importantissimo: le luci in auto e i sistemi di visibilità alla guida. Cominciamo a sfatare un mito: le luci non servono solo a vedere, servono anche e soprattutto per esser visti meglio. Questo è infatti il motivo per il quale il Codice della Strada impone di accenderle anche di giorno in autostrada. Se ci fate caso, infatti, i veicoli con i fari accesi anche di giorno sono molto è visibili dagli specchietti retrovisori, anche se non state guardando direttamente gli stessi. Ecco nel dettaglio quali sono le luci auto e i casi in cui bisogna utilizzarle.

Aggiornamento del 28 aprile 2021: miglioramento della leggibilità del testo, con nuovi contenuti più utili e attuali

LUCI AUTO OBBLIGATORIE

Su ogni veicolo a motore sono obbligatori vari dispositivi ottici che si possono identificare con una spia standardizzata sul cruscotto. Anche se finiscono tutte nella categoria generica delle luci auto, hanno un nome e una funzione specifica:

– posizione;

– anabbaglianti;

– abbaglianti;

– targa;

– di arresto;

– indicatori di direzione;

– luci di emergenza;

– luci di retromarcia;

– fendinebbia anteriori;

– luci posteriori antinebbia;

LUCI ACCESE ANCHE DI GIORNO

E’ obbligatorio accendere le luci anabbaglianti in ogni caso di scarsa visibilità, in galleria, anche se illuminata, in caso di avverse condizioni del tempo. In ogni caso di visibilità limitata, per esempio se ci imbattiamo in banchi di nebbia. In quest’ultimo caso ricordate che l’accensione degli abbaglianti, contrariamente a quello che molti pensano, peggiora la visibilità perché il fascio di luce si alza rimbalzando sul “muro di nebbia”. Cosa dovete fare allora? Accendete gli anabbaglianti e, se la vostra auto ne è provvista, anche i fari antinebbia anteriori (per vedere meglio) e posteriori (per essere visti).

LUCI AUTO E CODICE DELLA STRADA

Secondo il nuovo codice della strada è obbligatorio, per tutti i veicoli a motore, accendere le luci anabbaglianti, le luci di posizione e quelle della targa, in qualsiasi strada extraurbana ed in autostrada. In città abbiamo invece la facoltà di scegliere se tenerle accese o meno, anche se noi consigliamo di accenderle sempre. L’obbligo di accendere le luci è invece valido anche in città per tutti i veicoli a due ruote (ciclomotori e motocicli). Come facciamo allora a capire quando accenderle esattamente? Semplice, appena troviamo il segnale di località (cartello rettangolare bianco con nome della località in nero) barrato di rosso. Da questo punto in poi, fino alla prossima città luci sempre accese, sia che si tratti di una strada statale, che di autostrada, superstrada o di una stradina di campagna.

QUALI LUCI DEVO ACCENDERE?

– Le luci di posizione si accendono contemporaneamente alle luci della targa e, se attivati, ai proiettori anabbaglianti e abbaglianti. Sono di colore bianco anteriormente e rosse posteriormente (gialle se laterali, obbligatorie solo su veicoli più lunghi di 6 metri). Servono a rendere visibile la sagoma del veicolo, e non a illuminare la strada. Per tale motivo possono esser usate da sole solo in città su strade ben illuminate, ma è consigliabile accendere sempre anche gli anabbaglianti. Ovvio che le luci ai led blu o di altro colore montate al posto delle luci di posizioni sono vietate.

– Le luci anabbaglianti (o “luci basse o diurne”) hanno la funzione d’illuminare la strada davanti a noi, evitando di accecare chi incrociamo. Devono esser accese in città quando non bastano le luci di posizione, fuori città e in ogni caso di visibilità limitata (es. nebbia). Di giorno vanno usate su autostrade e strade extraurbane principali e durante situazioni di emergenza, ad esempio durante il trasporto di feriti gravi.

– Le luci abbaglianti possono esser usate solo fuori città quando non si corre il rischio di abbagliare nessuno. Possiamo inoltre utilizzare gli abbaglianti, anche in città e di giorno, per segnalare l’intenzione di effettuare un sorpasso. Pertanto dobbiamo passare dagli abbaglianti agli anabbaglianti quando incrociamo o seguiamo un altro veicolo o quando ci sono pedoni. E’ importante sottolineare che tale passaggio debba esser il più immediato possibile appena notiamo le luci di un altro veicolo avvicinarsi. Abbagliare un altro autista è una situazione pericolosissima, sia per l’altro che per noi. Per tale motivo il nuovo Codice della Strada impone la decurtazione di 3 punti dalla patente. Facciamo notare un altro particolare: in caso d’incrocio con veicoli con proiettori abbaglianti accesi, non dobbiamo accenderli a nostra volta per stupidi motivi di ripicca. Dobbiamo invece cercare di distogliere lo sguardo dai fari guardando verso la parte destra della nostra corsia e al limite rallentare in modo graduale.

LUCI AUTO IN CASO DI SCARSA VISIBILIA’

In caso di visibilità limitata per pioggia, neve o nebbia, possiamo accendere le luci anteriori e posteriori per nebbia. Avendo un fascio luminoso più potente oltre che rivolto verso il basso, permettono una migliore visibilità e soprattutto permettono di esser visti dagli altri più facilmente. Per lo stesso motivo tali dispositivi, se usati con condizioni di visibilità normali, o di notte, sono fastidiosissimi. La tendenza di accendere sempre i faretti di notte è un comportamento da stigmatizzare: danno solo fastidio agli altri, e quindi peggiora la sicurezza di guida.

LUCI DI PARCHEGGIO

Il Codice della Strada impone inoltre l’accensione delle luci di posizione in caso di sosta nella carreggiata su strade non illuminate. Su certi veicoli sono presenti le luci di parcheggio, che hanno la stessa funzione (sono di solito quelle che si accendono con il comando delle frecce a motore spento e vanno accese lato strada). La mancata accensione provoca una penalizzazione di 2 punti.

GLI INDICATORI DI DIREZIONE

Le frecce o indicatori di direzione hanno la funzione di far sapere agli altri la nostra intenzione di svoltare, spostarci o fermarci. Danno quindi tempo di prevenire le manovre e non trovarsi in difficoltà. Vanno usati in ogni caso in cui cambiamo corsia o svoltiamo in un’altra strada, anche quando non c’è nessun altro.

LUCI DI EMERGENZA O HAZARD

Non servono per parcheggiare in doppia fila! Servono per avvertire altri di possibili problemi o pericoli. Si possono accendere in caso di colonne improvvise di veicoli, quando procediamo, per avaria, troppo lentamente, o costretti a una sosta di emergenza (per avaria o malessere). Se l’auto è in posizione pericolosa e durante il tempo di mettere o togliere il triangolo si accendono le luci di emergenza.

KIT DI EMERGENZA LUCI AUTO

Tutti questi dispositivi sono importantissimi per migliorare la sicurezza stradale, pertanto è necessario che siano sempre funzionanti. E’ nostro compito far in modo che siano nelle migliori condizioni. Pertanto dobbiamo controllare il funzionamento delle luci e in particolare:

– l’efficienza e il corretto funzionamento delle lampadine;
– che i fari anteriori e gli indicatori non siano scoloriti o rotti;
– che non siano sporchi o coperti di fango;
– controllare che siano orientati bene (in particolare occorre verificare l’altezza e l’orientamento delle luci anabbaglianti e abbaglianti;

E’ consigliabile inoltre portare con se un kit di lampadine di scorta da utilizzare in caso di necessità ed evitare multe.

Il nuovo Codice della Strada comporta delle penalizzazioni in punti patente oltre alle sanzioni amministrative per uso non conforme delle luci (artt. 152-153 CDS):

– 3 punti per uso improprio degli abbaglianti (usarli nell’incrocio con altri veicoli);

– 2 punti per la mancata accensione delle luci;

– 1 punto per uso improprio delle altre luci (es. accendere le luci antinebbia quando non sono necessarie).

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