Climatizzatore auto: i trucchi per usarlo al meglio

Il climatizzatore in auto è ormai un accessorio irrinunciabile i cui benefici migliorano sia il comfort che la sicurezza di guida, a patto però di usarlo nel modo corretto ed evitare gli errori più comuni. Nonostante sia uno degli optional più richiesti quando si acquista un'auto nuova, c'è ancora molta incertezza nel modo migliore di usarlo, tant'è che la sua utilità è legata erroneamente alla sola estate. E a giudicare dalle risposte degli automobilisti italiani intervistati nel video sotto c'è molta confusione soprattutto quando si parla di manutenzione del climatizzatore, sostituzione del filtro antipolline e del corretto uso. Puzza di muffa, consumi di carburante eccessivi, torcicollo e problemi di visibilità in inverno sono le conseguenze più comuni di un uso non ottimale del climatizzatore; scopri nel video sotto con Fabio Boldorini dell'officina DediCar come utilizzare al meglio il climatizzatore e respirare sano in auto.

 

COME RAFFREDDARE L'AUTO D'ESTATE Il climatizzatore è molto apprezzato dagli automobilisti per la sua efficacia nel riportare frescura all'interno dell'abitacolo contro la canicola estiva e finché funziona tutto a meraviglia la sua funzione stagionale continua indisturbata. In molti lo accendono a maggio e lo spengono a settembre, in base alle temperature, senza sapere che in questo modo si usa solo per metà poiché, come ci spiega Fabio Boldorini nel video sopra, la sua funzione di assorbire l'umidità dall'aria si rivela un utilissimo asso nella manica soprattutto nelle giornate piovose e con i vetri appannati. Vediamo allora come utilizzarlo nel modo corretto in estate e in inverno ed evitare sgradevoli odori senza essere costretti all'utilizzo di deodoranti e prodotti spray. Quando l'auto è rimasta parcheggiata molte ore al sole non c'è parasole che regga e l'abitacolo è molto più simile ad una sauna. L'unica preoccupazione è abbassare la temperatura e l'umidità nel più breve tempo possibile chiudendosi dentro l'auto e accendendo il clima a palla: nulla di più sbagliato poiché l'aria calda all'interno dell'abitacolo impiegherà più tempo a raffreddarsi e quei pochi minuti saranno piuttosto estenuanti. Meglio invece aiutare il ricircolo di aria abbassando i finestrini con il clima acceso per qualche minuto, ricordandosi poi di chiuderli. Un aspetto molto importante per mantenere bassi i consumi di carburante è che la giusta temperatura in auto non si regola tenendo i finestrini aperti ma regolando adeguatamente la manopola del riscaldatore (per i sistemi manuali) verso una temperatura meno fredda. Appena si accende il clima poi sarebbe opportuno indirizzare il getto di aria verso il basso così quella fresca non si riscalderà passando attraverso i condotti alti della plancia molto più caldi se arroventati al sole. Approfondisci qui tanti altri consigli sull'utilizzo del climatizzatore.

DEUMIDIFICA E DISAPPANNA IN INVERNO Chi l'avrebbe mai detto che il climatizzatore è utile in inverno quanto d'estate? E' l'esclamazione più frequente degli intervistati nel video sopra. Difatti il climatizzatore grazie alla sua funzione di deumidificatore sottrae l'umidità dall'abitacolo disappannando in pochi attimi i vetri per partenze più veloci e sicure (scopri in questi video come aumentare la visibilità alla guida e i trucchi per allungare la vita di ruote e freni). E' chiaro che durante l'inverno la manopola della temperatura (per i sistemi manuali) va regolata verso il caldo: in questo modo si indirizza un maggiore flusso di acqua calda proveniente dal motore verso lo scambiatore dell'abitacolo. Ma è anche nelle giornate di pioggia, quando con scarpe, abiti e ombrelli bagnati introduciamo acqua in auto che il climatizzatore aiuta ad asciugare rapidamente la moquette e a prevenire il cattivo odore di muffa.

I TRUCCHI PER COMBATTERE I CATTIVI ODORI Usare il climatizzatore nel modo corretto è alla base di una guida confortevole e sicura se si sostituisce regolarmente il filtro antipolline (che non è collegato solamente al climatizzatore ) e si adotta qualche accorgimento per prevenire il cattivo odore alla prima accensione del climatizzatore. Per evitare il ristagno di umidità nei condotti di aerazione basta spegnere il climatizzatore lasciando però la ventilazione attiva in modo che l'impianto asciughi le goccioline di acqua. A differenza di quanto si crede, poi, il filtro antipolline  blocca polvere, polline e piccoli corpuscoli che possono introdursi nell'abitacolo attraverso i condotti di aerazione, quindi lavora costantemente non appena si accende il sistema di ventilazione anche se il climatizzatore resta spento. Di norma la sua sostituzione - con un costo indicativo di 30 euro variabile in base all'auto - avviene in occasione del tagliando auto annuale (sai che puoi farlo in qualsiasi officina senza perdere la garanzia? Scopri come in questo video), ma quando si percorre molta strada è sempre bene chiedere consiglio all'autoriparatore o farlo cambiare ugualmente almeno una volta l'anno oppure ogni 6 mesi. Prima di decidere per un trattamento di sanificazione o cospargere l'abitacolo di profumo è un passaggio obbligato per assicurarsi di respirare aria pulita oltre che profumata. E se proprio l'aria fresca non vuole saperne di uscire, allora è meglio rivolgersi presso un'officina attrezzata che potrà ricaricare l'impianto, se necessario, con un costo da circa 50 euro. Il climatizzatore però non è il solo sistema più utile e dimenticato dagli automobilisti, poiché una delle panne più diffuse avviene a causa della batteria scarica. Scopri qui come farla durare di più e i consigli per le auto con e senza Start&Stop.

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