Cambiare le lampadine auto da soli: come fare

Nel nostro viaggio sull'illuminazione auto abbiamo scoperto come funzionano i Fari alogeni, a LED e Xenon, come vengono prodotte le lampade LED e le differenze tra le lampade alogene aftermarket standard e quelle più prestazionali, affrontiamo l'argomento chiave di una corretta manutenzione dei fari dell'auto: il fai da te. Perché il manuale dell'auto spiega solo come si cambia una lampada alogena? E' davvero indispensabile rivolgersi in officina per cambiare una lampada allo Xenon? Ma poi cosa succede se si cambia una sola lampada bruciata quando l'altra sembra ancora funzionare? Ci spiega cosa fare o non fare Arnaldo Agnolon, Sales Channel Manager OSRAM Automotive Aftermarket. Nel video qui sotto scoprirai come cambiare le lampade da solo, ad occhi chiusi (quando c'è poco spazio) e senza prendere "la scossa".

LE ALOGENE IN PUNTA DI DITA Gli automobilisti con le dita più affusolate troveranno molto più agevole armeggiare negli spazi talvolta angusti del vano motore. Salvo i rari casi in cui la vaschetta di espansione del radiatore o la scatola dei fusibili ostacoli l'accesso al retro del faro, la sostituzione di una lampada alogena bruciata (scopri perché alcune lampade auto si bruciano facilmente) è molto più semplice rispetto alle  Xenon. Tuttavia, l'imperativo è maneggiare le lampade sempre solo dalla parte metallica. Dopo aver montato la lampadina poi è importante far controllare il corretto orientamento del fascio luminoso, poiché per scollegare il connettore elettrico potrebbe servire una forza più decisa che può spostare la parabola dalla posizione corretta; l'intervento richiede pochi minuti e spesso anche gratuito presso l'elettrauto di fiducia.

I passi da seguire per cambiare una lampadina alogena sono:

  • Spegnete il quadro e controllate che i fari siano spenti e freddi
  • Rimuovete il coperchio di protezione
  • Scollegate il connettore, applicando la giusta forza ma senza danneggiarlo
  • Liberate la clip metallica ed estraete la lampada bruciata
  • Inserite la nuova lampada orientandola nella posizione originaria. Osservando la parte metallica, i ganci di centraggio disposti a 120° formano una Y che va orientata sottosopra
  • Ricollegate il connettore elettrico e richiudete correttamente il coperchio di protezione.

XENON AD ALTA TENSIONE Sostituire una lampada Xenon richiede invece più spazio di manovra e a volte è necessario smontare anche il faro, ma non è questo il motivo per cui le Case automobilistiche consigliano ai clienti di rivolgersi alla Rete di assistenza se una lampada Xenon è bruciata. Il rischio di riportare ferite, infatti, è molto alto poiché la lampada è collegata a una centralina tramite un cavo ad alta tensione (fino a 25.000 V nella fase di accensione!). Inoltre, in base al modello di auto potrebbe essere più conveniente scollegare il fusibile dei fari o la batteria, con il rischio comunque di fare un reset delle funzioni e dei parametri memorizzati nelle centraline per aver tolto l'alimentazione elettrica. Insomma ad un tecnico specializzato il lavoro risulterà molto più semplice e dal risultato garantito.

I passi da seguire per cambiare una lampadina Xenon, dopo quelle preliminari di sicurezza sono:

  • Rimuovere la copertura di gomma sul retro del faro
  • Scollegare il cavo ad alta tensione dopo aver scollegato la batteria o il fusibile
  • Ruotare la lampada in senso antiorario di 1/6 di giro
  • Fare il procedimento inverso per rimontare quella nuova
CAMBIO LAMPADE XENON, UNA O ENTRAMBE? Quando si acquista una sola lampada in sostituzione di quella bruciata, è sempre difficile nascondere l'età dell'altra ancora funzionante a causa dell'evidente differenza di colore tra le due. Ecco perché il consiglio sempre valido è sostituire entrambe le lampadine, che siano alogene o Xenon per avere una luce più potente ed omogenea da entrambi i fari. Soprattutto con le lampade allo Xenon con mercurio (OSRAM D1 e D2, alimentata a 85V), la differenza di colore, vedi immagine al lato, (più bianca in quella già usata e più tendente al giallo per quella nuova) può tradire un calo di luminosità che è progressivo e di circa il 30% già dopo 2000-2500 ore di funzionamento anche se non ce ne accorgiamo. Occhio alle lampade più recenti, come le OSRAM D3, D4 e D8 (senza mercurio e alimentate da 42V) che nascondono la variazione di colore con l'usura, poiché anche se la luce avrà una gradazione molto simile alla lampada nuova, il calo di luminosità c'è sempre. E' questo il motivo per cui anche i Costruttori di auto consigliano spesso per la sicurezza di guida il cambio di entrambe le lampade.
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