Un crash test davvero… Mondiale

Mette in guardia sui rischi dei cortei in automobile. Quando la squadra del cuore vince una partita importante non si esulta solo allo stadio ma anche sulle strade, con la formazione di numerosi...

10 Giugno 2010 - 05:06

Quando la squadra del cuore vince una partita importante non si esulta solo allo stadio ma anche sulle strade, con la formazione di numerosi cortei d'auto. Ebbene, un crash test effettuato nel Centro Tecnologico Allianz (AZT) dimostra come un incidente in tali condizioni possa facilmente trasformarsi in tragedia.

È stato simulato l'impatto di un'auto di tifosi che procede a 40 km/h contro un veicolo fermo. Scopo del test era dimostrare i pericoli di un comportamento sbagliato in un corteo di auto. Nel veicolo utilizzato per la simulazione sedevano due manichini non allacciati con le cinture (passeggeri) e un manichino con la cintura correttamente allacciata (conducente).

Il manichino conducente (allacciato) ha mantenuto la posizione sul sedile, è stato protetto dalla cintura e dall'airbag e quindi, in condizioni reali, sarebbe rimasto illeso. Diversa la sorte degli altri due occupanti. Il secondo manichino, che sedeva sulla portiera dietro il conducente, è stato scaraventato fuori dall'auto; dopo aver urtato contro il telaio del finestrino e il montante, si è schiantato sull'asfalto da un metro di altezza. Conseguenze probabili in condizioni reali: gravi lesioni al bacino e soprattutto al torace. Il terzo manichino, che stava in piedi sul sedile accanto al conducente sporgendosi con il busto dal tettuccio aperto, è stato sbalzato in avanti. In un incidente reale avrebbe subito gravi lesioni al torace e agli organi interni per la forte compressione. In entrambi i casi, ferite mortali.

fonte – plus.cdt.ch

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