NHTSA propone un nuovo crash test laterale per i seggiolini

NHTSA propone un nuovo crash test laterale per i seggiolini Il nuovo crash test proposto dalla NHTSA prevede la simulazione di un impatto laterale tra due veicoli in movimento

Il nuovo crash test proposto dalla NHTSA prevede la simulazione di un impatto laterale tra due veicoli in movimento

24 Gennaio 2014 - 02:01

Negli Stati Uniti gli standard per i crash test dei seggiolini potrebbero presto cambiare per diventare più restrittivi. Il provvedimento, proposto dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) riguarderebbe i dispositivi adatti ai neonati e ai bambini fino a tre anni. L'intento è quello di aumentare la loro sicurezza con un nuovo protocollo che tiene maggiormente in considerazione gli urti laterali. La nuova procedura è già stata pubblicata sul sito dell'Ente americano ed è disponibile al pubblico per un periodo di 90 giorni per commenti e suggerimenti.

T-BONE CRASH – Il nuovo crash test messo a punto dall'agenzia prevede che l'auto testata proceda a circa 25 km/h e che venga colpita, dal lato del seggiolino, da un veicolo che proceda a 50 km/h. È la tipica dinamica di incidente che negli USA chiamano “T-Bone crash”, ovvero incidente da attraversamento a T (la forma delle auto ricorda quella tipica dell'osso di bistecca americana) e che è proprio delle mancate precedenze o dei semafori bruciati. Il crash test viene effettuato sia con il manichino che simula il bambino di un anno, sia quello che simula quello di tre anni. Il seggiolino, ma anche la cellula indeformabile dell'auto e i sistemi di sicurezza passivi, dovranno riuscire a impedire il contatto del seggiolino con l'auto che lo colpisce e a minimizzare le sollecitazioni sul collo e sul petto del bambino.

TRE ANNI DI TEMPO – Questo nuovo crash test sarebbe il primo al mondo con questo tipo di procedura, che va a considerare l'energia cinetica del veicolo che colpisce in relazione alla robustezza della portiera che non deve rientrare eccessivamente nell'abitacolo. Se il provvedimento verrà approvato, le case costruttrici avrebbero tre anni a partire dall'entrata in vigore per adeguare i loro dispositivi.

LA SICUREZZA DEI BAMBINI – Secondo le stime della NHTSA questa nuova procedura di crash test potrebbe accrescere la sicurezza delle auto, evitando cinque decessi e almeno 64 infortuni ogni anno. ''Vogliamo rendere i seggiolini dei nostri bambini sempre più sicuri – spiega Anthony Foxx, segretario ai Trasporti – e questa proposta darà dati importanti per i genitori e le case costruttrici. Come padre di due bimbi conosco la tranquillità che questo test potrebbe dare ai genitori''. David Friedman, Amministratore Esecutivo della NHTSA, ha aggiunto “I seggiolini per le auto sono uno strumento essenziale per la sicurezza dei bambini piccoli nei veicoli e la loro importanza nel prevenire infortuni e salvare vite è provata. Ma questo non basta, infatti il nostro continuo percorso di ricerca sulla sicurezza ha portato alla nascita di questo nuovo programma per valutare la sicurezza negli impatti laterali per la prima volta. 

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