NHTSA declassa la Toyota Prius da 5 a 4 stelle

NHTSA declassa la Toyota Prius da 5 a 4 stelle La Toyota Prius è stata declassata da 5 a 4 stelle nei crash test NHTSA

La Toyota Prius è stata declassata da 5 a 4 stelle nei crash test NHTSA, ma l'auto è la stessa di prima

13 Gennaio 2014 - 08:01

La Toyota Prius, nella versione più recente, ovvero la model year 2014, è stata declassata da cinque a quattro stelle dalla NHTSA. È accaduto a causa del nuovo protocollo federale NCAP (New Car Assessment Program) che ha reso i parametri di giudizio più duri. Infatti, la Toyota Prius non ha subito modifiche, è sempre la stessa che aveva ottenuto le cinque stelle. In particolare, nei crash test eseguiti dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) il mese scorso, la Prius ha ottenuto solo quattro stelle nel test di impatto contro la barriera frontale. Allo stesso tempo, la berlina giapponese ha confermato il punteggio di cinque stelle nel crash test laterale, che include l'urto con la barriera laterale (che coinvolge guidatore e passeggero) e il test del palo laterale, che simula l'impatto con un albero o un palo della luce.

COME FUNZIONA IL TEST – Il test di impatto contro la barriera frontale indeformabile prevede che l'auto viaggi a 35 miglia orarie (circa 56 km/h) verso una barriera indeformabile con, al posto guida, un manichino che riproduca le misure corporee medie di un adulto americano. Il sistema di punteggio si basa sulla misurazione delle forze che le parti del manichino sono chiamate a sopportare, in particolare sulla testa, sul collo, sul torace e sulle gambe; i sensori presenti nel “dummy” registrano i “g” che si abbatterebbero sul corpo umano e determinano in maniera verosimile la possibilità di infortuni.

L'AUTO E' SEMPRE LA STESSA – Quello che è cambiato, nel nuovo sistema di punteggio, è il peso di questo tipo di urto nel giudizio complessivo, infatti anche prima del cambio di protocollo la Prius otteneva quattro stelle nell'urto frontale, ma questo non le impediva di arrivare a cinque nel giudizio complessivo. In ogni caso, l'ultimo crash test a cura della NHTSA a cui era stata sottoposta una Prius, era stato effettuato nel febbraio 2011, utilizzando una model year 2011 e il risultato era stato ritenuto valido anche per i successivi model year 2012 e 2013 della ibrida giapponese. La Prius attuale è stata aggiornata l'ultima volta nel 2009, quindi, dopo cinque anni il risultato si può ancora definire buono, mentre la nuova generazione di Toyota ibrida arriverà nel 2015.

UNA STELLA IN USA – Questa notizia da noi non farà molto rumore, ma negli Stati Uniti farà molto discutere. Infatti, oltreoceano la Prius è una piccola star, soprattutto è un'auto che fa tanto status symbol e che identifica il concetto stesso di rispetto dell'ambiente. È guidata da tantissime star di Hollywood e in alcuni stati particolarmente eco-sensibili ottiene numeri di vendita davvero ragguardevoli. Negli Stati Uniti, inoltre, sono in vendita ben quattro versioni dell'ibrida giapponese: la Prius con carrozzeria classica è declinata anche nella versione Plug-in (che si può ricaricare alla presa di casa), poi ci sono la Prius C e la Prius V. La prima è più compatta, quasi una Auris europea, mentre la seconda è la versione 5+2 posti che c'è anche da noi. Senza contare gli altri quattro modelli ibridi che Toyota vende in USA, le berline Camry e Avalon e il SUV Highlander.

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