Volvo S60. Buon risultato nel crash test “small overlap” IIHS

La Volvo S60 ha ottenuto un buon risultato nel nuovo crash test IIHS "small overlap?. I dettagli del test

20 agosto 2012 - 14:00

La Volvo S60 ha ottenuto un buon risultato nel nuovo crash test IIHS “small overlap” (maggiori dettagli sul test qui), grazie alla sua ottima struttura e validi sistemi di ritenuta, qualche zona d'ombra rimane ancora, ma il risultato complessivo è notevole.

LA STRUTTURA – L'abitacolo garantisce un buon spazio di sopravvivenza al conducente. L'intrusione del montante anteriore è di soli 8 cm nella parte bassa e 7 cm nella parte alta. Il volante arretra di soli 3 cm durante l'impatto. Nessun problema nella zona della pedaliera, con la ruota anteriore che è stata allontanata dai punti di intrusione dell'abitacolo.

I SISTEMI DI RITENUTA – La testa del pilota tocca l'airbag, ma scivola sulla sinistra nello spazio vuoto creato dall'airbag del volante (nonostante il limitato movimento di quest'ultimo) e quello a tendina, lasciando la testa vulnerabile in caso di contatto con strutture interne o oggetti esterni. L'airbag a tendina dovrebbe estendersi più in avanti per evitare questi problemi. Lo spazio viene creato anche grazie alla forma stretta ai lati dell'airbag asimmetrico del pilota. L'airbag laterale sul sedile si apre in ritardo, lasciando scoperto il torace ad eventuali contatti con le strutture dell'auto.

LE LESIONI DEL PILOTA- Le strumentazioni del manichino indicano un basso rischio di lesioni per il pilota in un impatto di questa severità.

La Volvo S60 ha già ottenuto il Top Safety Pick per l'anno 2012. Se fosse stato richiesto anche il superamento del crash test “small overlap” la vettura avrebbe mantenuto il titolo, infatti durante questo severo test la S60 ha ottenuto il massimo giudizio previsto: BUONO

Tutte la auto testate le trovate in questo articolo

1 commento

Stefano
0:28, 21 agosto 2012

Peccato, però, che Volvo non produca auto con airbags laterali posteriori, o con ISOFIX anteriore lato passeggero, o – a quanto è dato da vedere sul loro sito – stia lasciando perdere i sedili per bambini integrati nei sedili posteriori (non previsti sul web per la nuovissima V40). Chi usa spesso l'auto con il pieno di persone e magari con la famiglia e con i piccoli a bordo non troverà una Volvo che protegga così come potrebbe. Chissà perché?

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