Toyota: nuovi robot per crash test.

THUMS1, modello umano virtuale di Toyota Motor Corporation (TMC) che permette analisi dettagliate dei traumi agli organi interni causati da incidenti automobilistici, è stato ulteriormente...

11 giugno 2010 - 7:03

THUMS1, modello umano virtuale di Toyota Motor Corporation (TMC) che permette analisi dettagliate dei traumi agli organi interni causati da incidenti automobilistici, è stato ulteriormente migliorante. Per sviluppare la Versione 4, Toyota ha lavorato con istituti di ricerca esterni, comprese le università, ed ha utilizzato uno scanner per la Tomografia Computerizzata (CT) ad alta precisione che ha permesso di effettuare misurazioni dettagliate sulla struttura interna del corpo umano.

La Versione 4 del THUMS, che fa riferimento ad un individuo adulto di taglia media, di sesso maschile, ha permesso di aggiungere un numero ancora più elevato di elementi relativi agli organi interni, oltre agli altri relativi alle ossa e al cervello già sviluppati nelle precedenti versioni, e permette di estendere l’analisi dei traumi ad una quantità superiore di organi interni. Questi ultimi sono particolarmente vulnerabili durante gli urti, e rappresentano circa il 50% del totale dei traumi subiti in seguito ad incidenti automobilistici.
La realizzazione di elementi precisi relativi ai vari organi interni, come le posizioni e le correlazioni tra essi, ha permesso a Toyota di creare un modello umano virtuale che aumenta di circa 14 volte la quantità di informazioni che si possono ottenere oltre a quelle già disponibili con la versione precedente. In sostanza, per l’analisi dei traumi interni, la Versione 4 può simulare con un dettaglio maggiore come si deformano le aree del dorso durante un incidente e come si danneggiano gli organi interni.

Toyota continuerà ad utilizzare il THUMS per analizzare i traumi interni derivanti di incidenti automobilistici e con i risultati di queste ricerche continuerà a sviluppare e migliorare i dispositivi di sicurezza come le cinture e gli airbag.
Inoltre, Toyota intende sviluppare anche dei modelli virtuali riferiti a individui di sesso femminile, di piccola taglia, e maschili di grossa taglia per estendere la simulazione ad una casistica di incidenti ancora più ampia.

fonte – automotonews.com

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