Test seggiolini auto 2011: sicurezza a rischio su alcuni modelli

Per la prima volta esaminate anche le sostanze tossiche. Risulati da "ottimo" fino a "insufficiente", solo un modello ottiene il massimo punteggio.

23 maggio 2011 - 7:00

Nell'ambito del test sui seggiolini per bambini condotti da numerosi enti europei stati esaminati complessivamente ben 26 modelli. Soltanto un guscio per bébé (Römer Babysafe Plus II SHR con base Isofix) ha ottenuto il voto massimo. A disposizione dei consumatori sussiste tuttavia una vasta scelta di prodotti “molto raccomandabili” e “raccomandabili” (22 seggiolini auto). Due modelli non hanno superato il test, a causa di una protezione insufficiente in caso di urto laterale. Gli esperti hanno testato la sicurezza in caso di collisione, nonché altri aspetti come la maneggevolezza, l'ergonomia e le istruzioni d'uso. Per la prima volta è stata esaminata anche la presenza nei materiali di sostanze tossiche, molto nocive specialmente per i piccoli.

OTTIMO SOLO UNO – Nel test, il Römer Babysafe Plus II SHR con base Isofix, che rientra nel gruppo dei seggiolini auto 0+, ha ottenuto il voto migliore. Grazie ad una sicurezza molto buona e alla base Isofix che si lascia manipolare con una sola mano, a questo prodotto sono state attribuite cinque stelle. Senza questa base, il seggiolino ottiene quattro stelle, come la maggior parte dei prodotti della concorrenza. Unica eccezione, il Chicco Keyfit, che ottiene solo tre stelle a causa di un eccessivo contenuto di sostanze tossiche (vedi infobox sotto). Gli ovetti o gusci per bébé sono utilizzabili fino all'età di 1 anno e mezzo e vengono montati nella vettura nel senso opposto a quello di marcia.

GRUPPO I – Nella successiva categoria di seggiolini più grandi, utilizzabile circa fino ad un'età di quattro anni, la differenza sta nell'installazione. Così, prodotti come il seggiolino HTS Besafe iZi Kid vengono sistemati nella direzione opposta a quella di marcia e offrono di conseguenza vantaggi in caso di collisione frontale. Tuttavia, l'installazione del seggiolino è più laboriosa. Con gli ancoraggi Isofix a norma di legge ciò può essere in parte compensato. Va però detto che i seggiolini sistemati secondo la direzione di marcia, come il Kiddy Energy Pro 2, sono più semplici da montare.

GRUPPI II/III – Nel gruppo di seggiolini per bambini più grandi (gruppo II, III), fino ai 12 anni, il consumatore dispone di una scelta maggiore. Dieci dei seggiolini auto esaminati hanno ricevuto la menzione “molto raccomandabile”. Tra questi figurano anche i nuovi prodotti sviluppati da Römer e Cybex. Entrambi i costruttori hanno apportato ai loro prodotti ulteriori ampliamenti per ottimizzare la protezione in caso di urto laterale. Tali modifiche possono tuttavia comportare limitazioni in caso di sistemazione di tre seggiolini sul sedile posteriore. Di conseguenza, prima dell'acquisto è importante provare se c'è posto a sufficienza. Soltanto due prodotti a buon mercato di Nania (I-MAX SP e R-WAY SP) ottengono la menzione “raccomandabile”. “Non raccomandabili” sono invece Graco Junior Maxi e Phil & Teds Tott XT a causa dei risultati insufficienti nel test della collisione laterale. Secondo il costruttore, in entrambi i seggiolini lo schienale può essere asportato, ciò però aumenta fortemente la probabilità di ferite in caso di urto laterale.

MODALITA' DEI TEST – Nel test sui seggiolini auto 2011 si è proceduto a oltre 130 crash test con seggiolini delle tre categorie. Oltre all'aspetto sicurezza in caso di collisione sono stati esaminati attentamente anche la maneggevolezza e l'ergonomia. In quest'ambito, si valuta soprattutto la facilità con cui un seggiolino può essere installato e il comfort del bambino. Una buona valutazione viene attribuita soltanto con buoni risultati nei criteri sicurezza e maneggevolezza/ergonomia. Per la prima volta, inoltre, si è proceduto a un esame delle sostanze tossiche delle componenti, con le quali un bambino può entrare in contatto. Per due modelli esaminati (Chicco Keyfit e Kiddy Energy Pro 2), il contenuto di sostanze tossiche si è rivelato troppo elevato, tanto che i prodotti sono stati declassati. Il fatto che in generale il contenuto di sostanze tossiche non risulti uguale per tutti i seggiolini di queste marche è dimostrato dal produttore Chicco che, con il suo prodotto Eletta, ha conseguito risultati molto buoni da questo punto di vista.

Qui di seguito la tabella diffusa dal Touring Club Svizzero, con i prezzi in franchi svizzeri.

3 commenti

Sara
13:04, 12 dicembre 2012

La cosa migliore è avere un seggiolino isofix che costa qualcosa in più rispetto ai modelli tradizionali ma aggiunge un livello di sicurezza nettamente maggiore ed è di facile installazione.
Sara

Piero
14:18, 6 gennaio 2013

E' allucinante questa soria dei seggiolini Chicco che contengono sostanze tossiche. Non ci si può fidare nemmeno di un marchio così prestigioso.
Piero
Link rimosso dalla Redazione

Redazione
19:23, 10 gennaio 2013

Gentile Antonella,
troverà le sue risposte nel nostro articolo Bambini in auto: un'invenzione italiana per non dimenticarli.

Cordiali saluti,
Redazione SicurAUTO

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